Libera: la morte di Regeni è una ferita per la coscienza del Paese
Milano, 25 gen. (askanews) – “A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, Libera, riunita a Torino in assemblea insieme ai co-presidenti Luigi Ciotti e Francesca Rispoli e ai suoi delegati nazionali e territoriali, continua a chiedere verità e giustizia per il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto nel 2016.
“La morte di Giulio- continua nella nota Libera- rappresenta una ferita per la coscienza del Paese, dove la ricerca della verità è stata frenata da troppe ambiguità, silenzi, ostacoli e depistaggi. Continueremo a camminare a fianco di Paola e Claudio, generosi e combattivi genitori di Giulio che alla sofferenza della perdita dei loro figlio hanno sommato quella della mancanza di verità”.
