Roshelle annuncia il primo album “Mangiami pure”
Milano, 25 gen. (askanews) – Da Roshelle arriva l’annuncio di “Mangiami pure”, il suo primo album di inediti in uscita venerdì 27 marzo per BMG e disponibile da ora in pre-order (roshelle.lnk.to/mangiamipure) nelle versioni CD e Vinile colorato in edizione limitata e numerata.
Per la cantautrice, dopo oltre due anni di ricerca e sperimentazione, una nuova fase artistica che è insieme dichiarazione d’intenti e atto di metamorfosi: un lavoro che invita all’ascolto come si entrerebbe in una favola senza tempo e un po’ folle, dove ogni stanza nasconde una sorpresa, ogni dettaglio ha un sapore diverso.
Come in una scatola di cioccolatini assortiti, ciascun brano ha un proprio gusto: dolce o amaro, delicato o intenso, imprevedibile. Nove canzoni come nove differenti tappe di un viaggio più grande che attraversa l’identità stratificata di Roshelle, fatta di contrasti, desiderio, fragilità e visioni, in un percorso emotivo che cambia forma senza perdere coerenza. Il concept mescola poesia, adrenalina, immagini oniriche e briciole di follia creativa, dando vita a un universo narrativo personale e riconoscibile.
L’artwork dell’album restituisce visivamente questo mondo, condensandolo in un’immagine potente e straniante. Roshelle appare come una figura fuori scala, incastonata in uno spazio domestico in miniatura: una cucina d’altri tempi, costruita come una doll house, che viene letteralmente invasa dal suo volto. L’effetto è quello di una favola surreale, sospesa tra intimità e inquietudine, desiderio e ironia. Il quotidiano si piega, perde stabilità e diventa -come nelle canzoni del disco- teatro di un racconto visionario, dove le regole percettive vengono costantemente messe in discussione.
“Mangiami pure” è invito all’abbandono, all’ascolto istintivo, al lasciarsi attraversare: Roshelle firma un’opera che non cerca definizioni rigide ma preferisce lasciare tracce, sapori ed emozioni che restano addosso.
L’identità sonora di Rossella Discolo, in arte Roshelle, classe 1995 e originaria di Lodi, trascende i confini dei generi musicali. La sua voce -potente, elastica, istintiva- nasce dal pop, si tinge di R&B, scivola nell’urban, affonda nel rap melodico e poi ritorna luminosa, sempre fedele a un’emotività immediata, quasi impulsiva.
