Spazio, The Exploration Company testa in Italia la capsula Nyx
Roma, 28 gen. (askanews) – Si è conclusa oggi, dopo due settimane di attività, la campagna di test di The Exploration Company (TEC), azienda spaziale paneuropea impegnata nello sviluppo della capsula riutilizzabile Nyx. Questa fase di test dedicata alle prove reali di splashdown, una delle fasi più critiche delle missioni di rientro dallo spazio, è stata ospitata dal CNR – Istituto di Ingegneria del Mare di Roma, centro di eccellenza per la sperimentazione navale e offshore.
I test hanno previsto una prova in bacino non simulata, con il lancio della capsula, l’impatto in acqua, le operazioni di recupero e l’apertura del modello per la presentazione della struttura interna, dei componenti e delle strumentazioni. L’obiettivo è validare le prestazioni del sistema in vista del futuro lancio in orbita. Nyx è una capsula riutilizzabile progettata per il trasporto di carichi verso e dallo spazio – e in prospettiva di astronauti – e rappresenta un passo strategico verso il rafforzamento dell’autonomia europea nell’accesso alle infrastrutture orbitali.
Per questa fase cruciale di sperimentazione, TEC ha scelto l’Italia e il CNR, riconoscendo il ruolo dell’Istituto di Ingegneria del Mare come il principale polo italiano per la ricerca navale e marittima. “Nyx è pensata per diventare una piattaforma europea affidabile, sostenibile e competitiva per l’accesso allo spazio,” ha dichiarato Hélène Huby, Founder & CEO di The Exploration Company. “Test come quelli condotti oggi al CNR sono fondamentali per validare le prestazioni della capsula in condizioni reali e accelerare il percorso verso il primo volo orbitale. La collaborazione con le eccellenze scientifiche italiane dimostra quanto l’Europa possa essere forte quando unisce competenze industriali e ricerca pubblica”.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato questa importante campagna sperimentale”, ha commentato Alessandro Iafrati, direttore dell’Istituto di Ingegneria del Mare. “L’esperienza del nostro Istituto negli studi sperimentali sull’interazione fluido-struttura, ed in particolare alla fase di ammaraggio di veicoli spaziali o aeromobili, acquisita attraverso la partecipazione a diversi progetti di ricerca e collaborazioni internazionali, ci ha permesso di mettere a disposizione di The Exploration Company competenze uniche e infrastrutture d’avanguardia. Questa collaborazione testimonia la capacità del CNR di essere partner strategico nelle sfide più ambiziose dell’esplorazione spaziale europea”.
Con Nyx, The Exploration Company punta a contribuire allo sviluppo di una nuova generazione di veicoli spaziali riutilizzabili, rafforzando la sovranità tecnologica europea e creando nuove opportunità per il settore spaziale, scientifico e industriale del continente.

