Annullamento di un permesso di costruire in sanatoria a La Salle: il Tar rinvia all’udienza del 14 aprile
L'ingresso della sede del Tar
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 29/01/2026

Annullamento di un permesso di costruire in sanatoria a La Salle: il Tar rinvia all’udienza del 14 aprile

La difesa della società ricorrente ha presentato ulteriori motivi aggiunti

Il Tar della Valle d’Aosta ha rinviato all’udienza del 14 aprile la discussione relativa alla richiesta di annullare un permesso di costruire in sanatoria, rilasciato nel 2024 dal comune di La Salle. I giudici amministrativi hanno accolto la richiesta dell’avvocato Orlando Navarra.

Il Tar rinvia al 14 aprile

Il legale di Ivit, la società ricorrente, ha presentato ulteriori motivi aggiunti. Tali motivi ruotano intorno alle richieste di citazione diretta a giudizio della procura di Aosta (nei confronti dell’impresario Pierfrancesco Spensatello e del responsabile dell’ufficio tecnico del comune di La Salle, Marco Averone) e alla perizia disposta durante le indagini coordinate dal pm Giovanni Roteglia.

Le controparti avevano chiesto di discutere nell’udienza di oggi, 29 gennaio.

Il collegio presieduto da Giuseppina Adamo ha invece disposto il rinvio. La vicenda tornerà così davanti ai giudici amministrativi il 14 aprile.

Il permesso di costruire in sanatoria è uno strumento previsto dall’ordinamento che consente, in sostanza, di legittimare interventi realizzati in assenza del permesso di costruire o in totale difformità ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività (in alcune ipotesi) o in totale difformità da essa. Nel caso in cui la demolizione o il ripristino dei luoghi non fossero possibili, si può procedere con l’adozione di questo atto.

L’atto adottato dal comune di La Salle due anni fa è stato impugnato davanti alla giustizia amministrativa.

Il filone penale

Come detto, la vicenda ha anche un aspetto penale, che ruota intorno a presunte irregolarità nel procedimento che ha portato all’adozione dell’atto. Le indagini si sono chiuse nei mesi scorsi e l’udienza predibattimentale è fissata per il 12 marzo.

(t.p.)

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...
Casa: Regione, Comune di Aosta e Arer insieme per la prevenzione del disagio abitativo
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato sociale, servizi di prossimità e figure di animazione di comunità
il 06/02/2026
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato so...