Presunte irregolarità su permesso di costruire in sanatoria a La Salle: 2 citazioni dirette a giudizio
Il tribunale di Aosta
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 10/12/2025

Presunte irregolarità su permesso di costruire in sanatoria a La Salle: 2 citazioni dirette a giudizio

L'udienza predibattimentale è fissata per il 12 marzo 2026; le indagini si erano chiuse a settembre

Due citazioni dirette a giudizio chieste dalla procura di Aosta per la vicenda delle presunte irregolarità su un permesso di costruire in sanatoria a La Salle. Dopo la chiusura delle indagini preliminari, l’ufficio inquirente di via Ollietti si muove nei confronti di Marco Averone, responsabile dell’ufficio tecnico del comune della località della Valdigne e dell’impresario Pierfrancesco Spensatello.

2 citazioni dirette a giudizio

La vicenda era stata anticipata da Gazzetta Matin a maggio.

Le indagini – coordinate dal pm Giovanni Roteglia – sono state affidate alla guardia di finanza.

Gli accertamenti sono stati particolarmente complessi e nel corso dell’inchiesta la procura si è avvalsa anche di una consulenza tecnica.

Il permesso di costruire in sanatoria

Il permesso di costruire in sanatoria è uno strumento previsto dall’ordinamento che consente, in sostanza, di legittimare interventi realizzati in assenza del permesso di costruire o in totale difformità ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività (in alcune ipotesi) o in totale difformità da essa. Nel caso in cui la demolizione o il ripristino dei luoghi non fossero possibili, si può procedere con l’adozione di questo atto.

Le contestazioni

In relazione a quello specifico provvedimento, rilasciato un anno e mezzo fa, secondo la procura sarebbero state dichiarate e attestate alcune circostanze non corrispondenti al vero nel corso del procedimento amministrativo per l’adozione dell’atto.

Le indagini, come aveva anticipato aostanews.it, si erano concluse alla fine dell’estate.

Ad Averone (difeso dall’avvocato Corrado Bellora) viene contestato di aver attestato che era possibile rilasciare il permesso di costruire in sanatoria per l’immobile, che sarebbe stato oggetto di demolizione e ricostruzione, mentre la concessione edilizia prevedeva un restauro e risanamento conservativo.

Per la procura sono state anche disattese le indicazioni della Sovrintendenza del 2023.

A Spensatello (rappresentato dagli avvocati Giulio Vinciguerra e Vincenzio Scipioni) viene contestato di aver dichiarato di essere l’unico soggetto ad avere titolo a richiedere l’adozione dell’atto.

L’udienza predibattimentale è fissata per il 12 marzo 2026.

Il filone amministrativo

L’atto, che risale al 2024, è stato impugnato anche di fronte al Tar della Valle d’Aosta. L’udienza di luglio è stata aggiornata al 29 gennaio 2026, dopo che la difesa della società ricorrente, di Alberto Bois (avvocato Orlando Navarra), ha presentato un’articolata serie di motivi aggiunti. Per le controparti, il permesso di costruire in sanatoria è stato invece rilasciato sulla base di presupposti corretti e la richiesta di annullamento deve essere rigettata.

(t.p.)

Ondata di maltempo, allerta meteo arancione per valanghe
A Courmayeur abbondanti nevicate fin dal mattino, chiudono da oggi pomeriggio le piste di fondo e pedonali e la pista di rientro in Val Vény; neve fino a domani sera
di Erika David 
il 10/02/2026
A Courmayeur abbondanti nevicate fin dal mattino, chiudono da oggi pomeriggio le piste di fondo e pedonali e la pista di rientro in Val Vény; neve fin...
Sci di velocità, a Salla Simone Origone centra il podio numero 123
Il valdostano è impegnato nella prima tappa di Coppa del Mondo con la tre giorni di gare finlandesi: ieri era terzo, oggi secondo, doppia vittoria tra le donne della verbanese Valentina Greggio
di Erika David 
il 10/02/2026
Il valdostano è impegnato nella prima tappa di Coppa del Mondo con la tre giorni di gare finlandesi: ieri era terzo, oggi secondo, doppia vittoria tra...