Imballaggi, la filiera chiede un tavolo per una transizione sostenibile
AskaNews
di admin Administrator  
il 29/01/2026

Imballaggi, la filiera chiede un tavolo per una transizione sostenibile

Roma, 29 gen. (askanews) – La produzione italiana di imballaggi è un comparto strategico per l’economia nazionale. E’ una filiera solida, innovativa e competitiva del Made in Italy che vale 51,3 miliardi di euro tra produttori di imballaggio e costruttori di tecnologie per il confezionamento, la stampa e il converting. Rappresenta il 3,3% del fatturato della manifattura e l’1,7% del PIL. Continuare a crescere riducendo l’immesso al consumo è l’obiettivo, ma con il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi per raggiungerlo è necessaria una soluzione di sistema, tenendo insieme tutta la filiera in dialogo con le istituzioni. Se ne è discusso in Senato nell’incontro “Filiera a confronto: l’Italia dell’imballaggio verso la nuova normativa europea” organizzato da Giflex, Gruppo Imballaggi Flessibili.

Alberto Palaveri, presidente di Giflex e vice presidente Assografici: “La fliera italiana nel packaging è una filiera vincente, esporta molto e per mantenere questa leadership serve innovazione e investimenti e una collaborazione con le istituzioni per far sì che questo avvenga in maniera competitiva”.

Il Regolamento europeo mira a ridurre entro il 2040 i rifiuti di imballaggio del 15%, ma il rischio paventato dagli attori del settore è che il Made in Italy dell’imballaggio venga penalizzato con burocrazia e norme rigide uguali per tutti. Una soluzione per ridurre il rapporto peso/prodotto potrebbe arrivare dall’imballaggio flessibile, che però non può affrontare da solo la complessità regolatoria.

Alberto Palaveri, presidente di Giflex e vice presidente Assografici: “Noi, come imballaggio flessibile, rispondiamo positivamente alla richiesta dell’Europa di ridurre del 15% l’immesso al consumo, perché siamo leggeri, usiamo pochi materiali, però abbiamo bisogno di macchine di confezionamento e tecnologie di produzione che ci supportino a questo obiettivo”.

Rispetto all’attuale quadro legislativo europeo sugli imballaggi si propone quindi di adottare un approccio pragmatico alla regolamentazione Ue, costruttivo e non ideologico, orientato ai risultati e alla fattibilità industriale.

Andrea D’Amato, presidente Federazione Carta e Grafica: “E’ in corso un’interpretazione mandata avanti da una notice della Commissione europea che rischia di mettere fortemente in discussione i pilastri, che eravamo riusciti in qualche modo a creare, che facilitavano in qualche modo modelli di economia circolare, veicolati attraverso il riciclo. Dobbiamo evitare che questi vengano compromessi e al peggio distrutti”.

La filiera degli imballaggi è di fronte a una importante sfida: coniugare politica ambientale e industriale, restando competitiva sull’innovazione. Obiettivo cui anche le istituzioni possono dare il loro contributo.

Gianluca Cantalamessa, IX^ Commissione Industria del Senato: “La transizione ecologica non può essere fatta a danno dei settori fondamentali del Made in Italy quale quello dell’imballaggio. Le follie in Europa impongono delle scelte e noi cerchiamo di compensare un giusto passaggio alla transizione ecologica, ma che non sia a danno delle imprese italiane, soprattutto quelle dell’eccellenza dell’imballaggio”.

I protagonisti italiani del packaging chiedono dunque strumenti stabili e applicabili per una transizione sostenibile, senza lasciare indietro nessun attore.

[Palaver https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260129_video_17311618.jpg 129_video_17311618|vd01 vd96|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260129_video_17311618.jpg|29/01/2026 18:34:00|Imballaggi, la filiera chiede un tavolo per una transizione sostenibile|Video|Economia, Videonews]

Università della terza età: accordo con il comune di Aosta per l’utilizzo di due locali
Il patto di collaborazione triennale consentirà alla cooperativa di utilizzare il salone polivalente della biblioteca comunale Ida Desandré e la saletta d'arte di via Xavier de Maistre
il 29/01/2026
Il patto di collaborazione triennale consentirà alla cooperativa di utilizzare il salone polivalente della biblioteca comunale Ida Desandré e la salet...
Limite mandati in giunta: i ricorsi contro le nomine di Testolin e Bertschy saranno discussi il 22 aprile
Alleanza Verdi Sinistra-Rete civica aveva depositato al Tribunale ordinario di Aosta il ricorso contro l'elezione a presidente e vicepresidente della Regione Valle d'Aosta di Renzo Testolin e Luigi Bertschy
il 29/01/2026
Alleanza Verdi Sinistra-Rete civica aveva depositato al Tribunale ordinario di Aosta il ricorso contro l'elezione a presidente e vicepresidente della ...
Courmayeur, il sindaco Rota frena: «Il termovalorizzatore non è tra le ipotesi che intendiamo approfondire»
Al termine del Consiglio comunale di questo pomeriggio il sindaco Roberto Rota interviene sull'accordo con il Cise che ha animato il dibattito per l'ipotesi di un termovalorizzatore avanzata dal direttore scientifico dello studio
di Erika David 
il 29/01/2026
Al termine del Consiglio comunale di questo pomeriggio il sindaco Roberto Rota interviene sull'accordo con il Cise che ha animato il dibattito per l'i...