Elezioni comunali Champdepraz: il Tar della Valle d’Aosta dispone il ballottaggio
I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Giuseppe D'Agostino
Il Tar della Valle d’Aosta dispone il ballottaggio a Champdepraz. I giudici amministrativi hanno accolto, in parte, il ricorso presentato da Giuseppe D’Agostino e annullato uno dei voti attribuiti alla lista guidata da Monica Cretier.
Il Tar della Valle d’Aosta dispone il ballottaggio a Champdepraz
Nel comune della bassa Valle, la tornata elettorale si era risolta al fotofinish, con Monica Cretier eletta sindaca per un voto di differenza.
Il Tar ha accolto il ricorso presentato da Giuseppe D’Agostino, candidato della lista Champdepraz Avenir, in qualità di privato cittadino.
Le motivazioni del Tar
Per i giudici, le doglianze sulle presunte irregolarità formali sono infondate, in quanto «ove anche esistenti, non sarebbero comunque in grado di inficiare il risultato elettorale, con conseguente loro infondatezza».
I giudici hanno invece accolto il ricorso sull’attribuzione di un voto alla lista “Insieme Si Può Per Il Futuro Di Champdepraz”. Nella scheda contestata, infatti, era presente l’espressione di una preferenza con il numero 12, oltre il numero massimo di 7 candidati.
«Il Collegio ritiene che, nella fattispecie, l’indicazione del numero 12 tra le preferenze costituisca un segno di riconoscimento e, quindi, contrariamente a quanto ritenuto dal seggio, l’intera scheda doveva essere dichiarata nulla», si legge nella sentenza.
(t.p.)
