Giustizia, Pinelli: toghe parte del cambiamento, non lo subiscano
Roma, 31 gen. (askanews) – “In questo scenario di trasformazione, il futuro della giustizia richiede il contributo di tutti gli attori istituzionali. Il mondo che ci attende, nel rispetto dei principi non negoziabili di autonomia e indipendenza, impone di affrontare con serietà le dinamiche profonde che stanno ridisegnando il funzionamento del sistema. E la magistratura, con il patrimonio di competenze e di esperienza che la contraddistingue, può offrire un apporto fondamentale, deve partecipare ‘al’, non subire ‘il’, cambiamento. Perché il diritto non appartiene a uno solo, ma è responsabilità condivisa di molti”. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, al termine del suo intervento per la inaugurazione dell’anno giudiziario in corte d’appello a Roma.

