Hockey: Caldaro interrompe la striscia positiva di Aosta
Immancabili momenti di tensione tra Aosta e Caldaro nel big match di sabato (foto Roger BERTHOD)
SPORT
di Alessandro Bianchet  
il 01/02/2026

Hockey: Caldaro interrompe la striscia positiva di Aosta

I gialloblu cadono ancora contro la bestia nera e vedono interrompersi a quattro il filotto di vittorie nel Master round, dove i Lucci sigillano di fatto il primo posto

Niente da fare per Aosta bel big match della 5ª giornata del Master round di Italian Hockey League.

Caldaro, infatti, si dimostra la solita bestia nera e sbanca la Patinoire di regione Tzamberlet per 3-1 (2-0, 0-0, 1-1), mettendo di fatto la parola fine sulla lotta per la prima piazza nella postseason e interrompendo la striscia positiva gialloblu (Aosta era reduce dal successo di Appiano).

Hockey: Caldaro passa ad Aosta

Il match si mette subito in salita per Aosta, che regala il primo errore difensivo di giornata, spianando di fatto la strada alla rete dopo 1’12” di Oberrauch.

Aosta prova a interrompere il monologo bolzanino, ma prima non sfrutta un power play con Verza (tap-in mancato di un soffio), poi fa poco di più nella seconda superiorità.

Nardella prova a suonare la riscossa e, dopo un nuovo acuto di Caldaro, spinge i suoi al forcing finale, costringendo Rohregger a un mezzo miracolo. Peccato che sul contropiede (condito da altro errore in uscita), arrivi la sentenza di Saha a 11″ dall’intervallo.

Nel secondo drittel, i Lucci sfruttano l’onda lunga e pressano a tutto campo Aosta.

Ci vuole la maestria di Perla per salvare su Alanne, Wieser e Oberrauch.

Il primo squillo aostano, dopo 10′, porta la firma di Lysenko.

Aosta respira e torna a riproporsi in avanti, ma al 14’17” Oberholler spiana contro la balaustra Vinatzer e si prende 5′ di penalità.

I gialloblu resistono all’assedio e pungono proprio con Oberholler prima del gong.

Nel terzo parziale, Gesumaria, Lenta e Sukhytskyi, provano a impensierire Rohregger, poi ci vuole ancora il miracolo di Perla a salvare un altro errore in uscita al 6′.

Passano 40″ ed ecco la frittata.

McNally perde il disco sul terzo d’attacco e Caldaro riparte a tutta, con Matteo Cappuccio che trova il 3-0 con un preciso diagonale dalla sinistra.

Al secondo power play quasi di fila, arriva finalmente la rete di casa, grazie a un missile dalla lunga di Lysenko che, al 55’51”, può alzare il dito al cielo in onore del compianto fratellino Oleksandr.

Aosta prova a crederci, panchina anche Perla, ma succede ben poco, se non un altro tiro di Lysenko, deviato, e salvato sulla riga da Rohregger.

Poi, solite scaramucce e anche solito verdetto finale.

Aosta tornerà in campo sabato 7 febbraio in casa con Appiano.

I risultati

MASTER ROUND 5ª GIORNATA: Pergine – Appiano 5-1, Aosta – Caldaro 1-3, Alleghe – Varese 6-3.

La classifica

Caldaro p.ti 32; Aosta 23; Varese 19; Alleghe 18; Pergine 17; Appiano 16.

 

Il pezzo completo su Gazzetta Matin, in edicola lunedì 2 febbraio. L’edizione è disponibile anche in formato digitale al seguente link.

 

La photogallery di Aosta-Caldaro curata da Roger Berthod

(al.bi.)