Alla Camera incontro per i 18 anni di Green Building Council Italia
AskaNews
di admin Administrator  
il 10/02/2026

Alla Camera incontro per i 18 anni di Green Building Council Italia

Milano, 10 feb. (askanews) – Si è svolta oggi, martedi 10 febbraio, nella Sala Stampa della Camera, la conferenza stampa “Ambiente costruito e transizione sostenibile”, organizzata in occasione dei 18 anni dalla nascita di Green Building Council Italia e dedicata al ruolo strategico del settore delle costruzioni nel percorso di transizione ecologica del Paese.

Al centro dell’incontro il contributo dell’ambiente costruito al raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei, con un focus sulla decarbonizzazione del patrimonio edilizio, sulla rigenerazione urbana, sul ruolo delle politiche pubbliche e sul valore delle professioni tecniche considerate tra gli attori chiave del cambiamento. Nel confronto e emersa la lettura del comparto come leva per ridurre le emissioni climalteranti e favorire modelli di sviluppo piu sostenibili, in grado di tenere insieme innovazione, qualita dell’abitare e competitivita del sistema Paese.

In questo quadro sono stati richiamati anche i dati dei protocolli promossi da Green Building Council Italia: 2.309 progetti complessivi tra registrati e certificati, con una superficie totale coinvolta di 31,6 milioni di mq. I progetti gia certificati sono 1.008, mentre 1.301 risultano in corso. Tra gli edifici certificati, l’84,3% raggiunge i livelli Gold o Platinum, indicati come segnale di un orientamento verso standard elevati e di un percorso di qualita ambientale considerato consolidato.

Sul fronte dell’evoluzione dei sistemi di rating, i protocolli nazionali sviluppati negli anni da GBC Italia sono stati associati a un impatto ambientale stimato con riduzioni nell’ordine del -25/30% di energia primaria, del -30/50% di acqua potabile e con il 75% di recupero rifiuti. E stato inoltre richiamato il posizionamento internazionale: nel 2024 l’Italia e risultata prima in Unione europea per edifici certificati LEED e ottava a livello mondiale nel ranking delle “Top 10 Global LEED Countries”.

Durante la conferenza stampa e stato presentato anche il nuovo logo di Green Building Council Italia, descritto come espressione dell’evoluzione dell’identita dell’associazione e di un impegno piu marcato verso modelli di sviluppo sostenibili, integrati e orientati all’innovazione.

All’incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Morelli, i deputati Andrea Barabotti e Ilaria Fontana, il presidente di Green Building Council Italia, Fabrizio Capaccioli, e il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Massimo Crusi. Nel suo intervento Morelli ha attribuito all’associazione il merito di avere contribuito alle innovazioni che il settore pubblico e chiamato ad attuare, inquadrando la transizione ecologica come un passaggio ormai strutturale: non piu soltanto una dichiarazione d’intenti o una spinta ideologica legata a incentivi ritenuti distorsivi, ma una traiettoria che procede attraverso interventi concreti di efficientamento.

Barabotti ha legato la transizione ecologica a citta e abitazioni, indicando nella rigenerazione e nella decarbonizzazione del patrimonio edilizio una sintesi tra qualita della vita, sostenibilita e crescita. Fontana ha insistito sul ruolo decisivo dell’ambiente costruito, con l’accento sulla rigenerazione dell’esistente, sulla riduzione del consumo di suolo e sugli investimenti nella qualita energetica e ambientale degli edifici, presentati anche come responsabilita politica, etica e sociale verso le future generazioni. Nel suo ragionamento ha collocato le politiche pubbliche come strumenti chiamati ad accompagnare e governare con coerenza il cambiamento, sostenendo professioni, innovazione e territori, e ha collegato la sostenibilita a temi di giustizia sociale, accessibilita e diritto a vivere in spazi sani e sicuri.

Capaccioli ha ripercorso l’avvio dell’associazione, ricordando che 18 anni fa parlare di sostenibilita nell’ambiente costruito era ancora un tema pionieristico, e ha rivendicato il contributo dato a una visione dell’edilizia come infrastruttura strategica per lo sviluppo del Paese, capace di coniugare qualita ambientale, innovazione, valore economico e responsabilita sociale. Ha collocato le sfide attuali nella richiesta di un contributo concreto e misurabile alla decarbonizzazione, alla rigenerazione del patrimonio edilizio e alla qualita dell’abitare, sostenendo la necessita di un approccio integrato fondato sul dialogo tra politiche pubbliche, competenze professionali e innovazione. Nel passaggio dedicato all’identita visiva, ha collegato il nuovo logo a una scelta di maggiore essenzialita ritenuta coerente con la maturita raggiunta da GBC Italia.

Crusi ha ampliato il perimetro della sostenibilita oltre la sola efficienza energetica, includendo dimensioni ambientali, sociali ed economiche, e ha descritto la rigenerazione urbana come processo di sviluppo sostenibile per citta e territori. Nel suo intervento ha richiamato l’insostenibilita dell’attuale modello di sviluppo e la necessita di affrontare contenimento del consumo di suolo e adattamento climatico, tenendo insieme sostenibilita ambientale, benessere e crescita economica e sociale. Ha inoltre indicato tra i riferimenti di metodo i principi di prossimita, qualita della vita e della natura, mobilita e organizzazione policentrica delle citta, evidenziando architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori come figure centrali nei processi di trasformazione del patrimonio costruito per la capacita di leggere la complessita urbana e mediare tra innovazione e preservazione dei valori culturali e sociali.

[Dal titolo “Ambiente costruito e transizione sostenibile”|PN_20260210_00122|gn00 sp28| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260210_171121_1FDDB75C.jpg |10/02/2026 17:11:30|Alla Camera incontro per i 18 anni di Green Building Council Italia|Imprese|Cronaca, Transizione Ecologica]

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