Assobibe: in regioni colpite da ciclone a rischio turismo
Roma, 10 feb. (askanews) – Assobibe, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia, esprime preoccupazione sui tempi necessari a ripristinare i danni alle attività economiche provocati dal ciclone Harry che ha investito con violenza le regioni meridionali e in particolare Sicilia, Sardegna e Calabria.
“Siamo di fronte a uno scenario critico che ha colpito duramente diverse realtà, incluse le strutture ricettive, di ristorazione, di balneazione che a breve avrebbero dovuto programmare le attività primaverili ed estive, e di significativo impatto per molti settori, tra cui quello delle bevande. È importante che il Governo centrale e le amministrazioni locali possano avviare interventi rapidi e contributi concreti di sostegno e ristoro” spiega Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe.
Particolare preoccupazione per la Sicilia, una delle regioni più colpite dal ciclone, dove i danni stimati raggiungono cifre record e rischiano di compromettere la ripresa economica e turistica dell’intera area. “La Sicilia sta vivendo una crisi di portata inaudita” afferma Cristina Busi, vicepresidente di ASSOBIBE e Presidente di Confindustria Catania. “Le imprese balneari e alberghiere stanno affrontando danni ingenti e una situazione di profonda incertezza, con il rischio concreto di non riuscire a riaprire in vista della prossima stagione estiva. Anche dove non si registrano danni strutturali, le pesanti cancellazioni e il crollo delle prenotazioni stanno generando gravi perdite economiche. Chiediamo con urgenza la rimozione dei materiali e detriti accumulati a seguito degli eventi calamitosi e la proroga delle concessioni balneari almeno fino al 2032, così da permettere agli imprenditori di ammortizzare gli investimenti necessari in questo momento.”
