Fallimento Bioera, Santanchè indagata a Milano per bancarotta. I legali: non ha ricevuto alcuna notifica
Milano, 10 feb. (askanews) – La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è indagata a Milano per il fallimento di Bioera, società presieduta fino al 2012 dalla senatrice di FdI. Secondo quanto si apprende, il reato ipotizzato dai pm milanesi è bancarotta.
Bioera era stata dichiarata in liquidazione giudiziale (termine giuridico per il fallimento) dal Tribunale fallimentare di Milano nel dicembre 2024. I giudici avevano accolto la richiesta della procura e decretato la liquidazione giudiziale della società alla luce delle gravi criticità finanziarie riscontrate, come un patrimonio netto negativo e debiti per circa 8 milioni di euro. Santanchè era già stata indagata con l’accusa di bancarotta in relazione al fallimento di Ki Group, società controllata da Bioera.
“Premesso che la nostra assistita non ha ancora ricevuto alcuna notifica, avendo abbandonato la carica di Presidente senza deleghe di Bioera sin dal 2022 troveremmo quanto meno singolare un suo coinvolgimento; nemmeno mai stata azionista della Società, potrebbe al più trattarsi di un atto dovuto a fini di garanzia”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dai legali della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, avvocati Salvatore Pino e Nicolò Pelanda.
