Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale»
Politica, SALUTE & BENESSERE, Sanità, Società
di Cinzia Timpano  
il 12/02/2026

Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale»

Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconoscere pienamente la figura del caregiver

Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale».

Secondo quanto riferito dall’assessore alla Sanità Carlo Marzi, nell’anno 2025, ai caregiver valdostani sono stati erogati 862 mila euro, a favore di 71 beneficiari.

Una riflessione sul progetto di vita

La consigliera Clotilde Forcellati

Di caregiver si è parlato stamattina in Consiglio regionale, per iniziativa dell’interpellanza del gruppo PD Federalisti Progressisti VdA illustrata dalla consigliera Clotilde Forcellati che ha esortato una riflessione profonda «su un progetto di vita che non deve diventare un carico burocratico per i familiari per i quali chiediamo strumenti concreti di sostegno psicologico e soluzioni di sollievo».

«La prevenzione del burn out e dell’isolamento sociale non è un otpional, è l’unico modo per evitare che il caregiver diventi un paziente del Sistema sanitario nazionale per sfinimento fisico e mentale» ha precisato la consigliera Forcellati.

Al lavoro per la revisione della legge regionale 14/2018

Secondo quanto riferito dall’assessore Carlo Marzi, «la Regione sta lavorando alla revisione della legge regionale 14/2008 (Sistema integrato di interventi e servizi a favore delle persone con disabilità) con un percorso condiviso che includerà anche la valorizzazione e il riconoscimento del ruolo del caregiver familiare, con riferimenti espliciti alla sua partecipazione alla definizione del progetto di vita. Il percorso è condiviso con le associazioni ed è coerente con la riforma nazionale sulla disabilità».

Le novità della legge dello Stato

L’assessore alla Sanità Carlo Marzi

L’assessore Marzi ha ricordato che a livello nazionale la nuova legge sui caregiver non è ancora approvata e che il suo iter è complesso e con tempi incerti.

«La legge di bilancio dello Stato prevede un contributo fino a 400 euro mensili, erogato dall’Inps, per i caregiver conviventi che assistono persone con disabilità gravissime per almeno 91 ore settimanali – ha detto l’assessore -.

I requisiti economici sono però molto stringenti, reddito sotto i 3 mila euro annui e Isse sotto 15 mila euro».

Gli aiuti regionali

Marzi ha ricordato che la nostra regione ha già attivi contributi più ampi che vanno da un minimo di 440 euro a un massimo di 2 mila, con una soglia Isee di 70 mila.

«All’approvazione della legge statale, saranno valutate eventuali integrazioni regionali, con l’obiettivo di mantenere e rafforzare il livello di tutela già garantito ai caregiver e alle persone con disabilità» ha concluso l’assessore.

Forcellati: «non solo aiuti economici, il problema è politico»

«Non avevo dubbi sul fatto che la Valle d’Aosta fosse più avanti dello Stato, come spesso capita – ha commentato nella replica la consigliera Clotilde Forcellati -.
Il problema è politico: il sostegno economico, per quanto importante non basta e sappiamo di non poter contare sullo Stato per vere risposte economiche. Accanto alla revisione della legge 14/2008, chiediamo che vi sia un riconoscimento del caregiver in tema di previdenza; sappiamo tutti che ci sono persone che rinunciano alla propria vita e al lavoro per curare il proprio familiare.
La Valle d’Aosta potrebbe diventare regione pilota non solo nella sperimentazione organizzativa, ma anche nel riconoscimento pieno della figura del caregiver» ha concluso la consigliera Forcellati.

(cinzia timpano)