Olimpiadi: Brignone dal dramma dell’infortunio alla leggenda, è medaglia d’oro in superG a Cortina
La Tigre delle nevi sfodera una prestazione da sogno sull'Olympia delle Tofane e chiude davanti a tutte
Leggenda. Non ci sono altri termini. Federica Brignone conquista la medaglia d’oro nel superG delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Un capolavoro, a poco più di 10 mesi dal gravissimo infortunio accusato ai campionati Italiani. Un punto esclamativo grande come un palazzo su una carriera già di suo leggendaria. La Tigre delle nevi chiude il cerchio e si mette al collo l’oro olimpico. Di fatto, mancava solo quello.
Leggenda Federica Brignone in superG
Davide Brignone si commuove con Nicola Quaquarelli (foto Eurosport)
Il superG sull’Olympia delle Tofane è stato particolarmente selettivo, con 17 concorrenti out. Sono uscite di scena, tra le altre, Emma Aicher, Ester Ledecka, Sofia Goggia e Breezy Johnson.
Federica Brignone, dal canto suo, ha sfoderato una prestazione di classe, tirando curve perfette e chiudendo in 1’23″41. Una prestazione maiuscola, da urlo. Da leggenda.
Davide Brignone, il fratello-allenatore, si commuove con Nicola Quaquarelli, tecnico della bosniaca Elvedina Muzaferija, brava in 16ª posizione.
La medaglia d’argento è andata alla francese Romaine Miradoli, staccata di 41/100.
Il podio è stato completato da Cornelia Huetter. L’austriaca ha accusato un ritardo di 52/100.
Una carriera da leggenda
Due Coppe del Mondo generali, cinque di specialità, un argento e due bronzi olimpici. Insomma, mancava solo l’oro alla campionessa valdostana. E l’oro è arrivato oggi, con un superG mostruoso.
Federica Brignone ha così conquistato la medaglia olimpica in tre specialità diverse: oro in superG, argento e bronzo in gigante e terza piazza anche in combinata alpina.
Notizia in aggiornamento
(t.p.)
