Riserva di pesca Val Ferret: dal Piano Ittico uno spiraglio per la riapertura
Lo ha supposto l'assessora Girod, confermando che «non è attualmente possibile riaprire la riserva di pesca» chiusa dal 2021
Riserva di pesca Val Ferret: dal Piano Ittico uno spiraglio per la riapertura.
L’assessora regionale Speranza Girod non chiude la porta a una futura riapertura della riserva ma la lega al Piano Ittico Regionale – in arrivo entro il mese di novembre – che chiarirà «le prospettive per la gestione dell’area indicando con basi scientifiche aggiornate se e a quali condizioni potrà essere considerata una forma di gestione alieutica della Val Ferret».
Ha confermato Girod che «non è attualmente possibile riaprire la riserva di pesca», rispondendo a un’interpellanza dei consiglieri Aldo Domanico e Massimiliano Tuccari (Fratelli d’Italia), che chiedevano delucidazioni sui piani per la riapertura e sul legame con il progetto di conservazione e gestione ittica Life GrayMarble.
La riserva per ora non riaprirà
«L’area ricade nel sito ZSC ‘Ambienti glaciali del Monte Bianco’ per il quale è espressamente vietata l’introduzione e il ripopolamento ittico» ha spiegato Girod.
L’assessora ha poi ammesso che «è consapevolezza dell’amministrazione che ciò possa limitare la possibilità di generare specifici flussi turistici legati all’attività alieutica; tuttavia, i vincoli imposti dalla normativa non consentono al momento alternative compatibili con la tutela del sito».
In quanto al progetto Life GrayMarble, Girod ha specificato che l’iniziativa – che ha coinvolto studenti delle scuole di Aosta e del circondario – non ha interessato l’area della Val Ferret.
