Fuori Pista – seconda edizione
Milano, 13 feb. (askanews) – Cortina oggi ha vissuto una giornata di sole, illuminata anche dal sorriso di Michela Moioli, che allo Snow Park di Livigno ha vinto il bronzo nello snowboard cross, dopo una rimonta impressionante in semifinale e una Big Final nella quale ha provato la stessa strategia, sostenuta dal tifo valtellinese. Una medaglia che, dopo quella d’oro di PyeongChang 2018 e l’argento a squadre a Pechino 2022, rappresenta il terzo podio in altrettante Olimpiadi. Risultato reso ancora più importante dal fatto che Michela aveva avuto una brutta caduta in allenamento pochi giorni fa, riportando un grande spavento e delle ferite al volto. Che non le hanno impedito di brillare in pista.
Nella giornata di oggi la squadra maschile di curling ha battuto in una bellissima partita la Gran Bretagna 9-7, mentre dal biathlon e nello snowboard maschile non sono arrivati i risultati sperati.
Guardando il medagliere, ma non solo, quello che già da ora è possibile dire è quella azzurra è davvero una squadra importante. E il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha espresso tutta la sua fiducia nel team olimpico tricolore: “Non avrei mai immaginato di avere una squadra così forte – ha detto Buonfiglio -. Ed è davvero con orgoglio che dico che stiamo rendendo fieri e orgogliosi gli italiani, perché noi siamo condannati a vincere. E lo ripeterò sempre, perché le cose vanno fatte, vanno fatte per bene, ma vanno fatte sapere. Perché le prestazioni delle nostre atlete e degli atleti è la cosa più importante e noi abbiamo sempre posto al centro di tutti gli interessi le atlete e gli atleti”.
Le Olimpiadi contemporanee, oltre che una festa dello sport globale, sono anche, soprattutto quelle invernali, un evento che deve fare della sostenibilità il proprio faro. E guardando le montagne che letteralmente splendono intorno a Cortina, a Livigno e Predazzo è chiaro che bisogna salvaguardare questo ambiente unico. E dalla Val di Fiamme è passato anche lo scrittore Mauro Corona. “Chi fa bella la montagna? Coloro che la vedono – ha detto Corona – noi, la gente, gli umani e quindi un tramonto, una montagna, la neve diventa tale perché noi la vediamo, la gente la vede, la ama e dovrebbe anche rispettarla e conservarla”.
La serata di oggi vede eventi da medaglia nello skeleton, nello snowboard halfpipe e, soprattutto, nel pattinaggio di figura. In campo anche la squadra azzurra maschile di curling, contro la Germania, e quella femminile di hockey, che sfida gli Stati Uniti.
La corsa alle medaglie, e al record di Lillehammer 1994, continua. Buona Olimpiade a tutti.
