Teatro, il Puccini Dance Circus Opera arriva ad Almaty
Milano, 13 feb. (askanews) – L’opera lirica incontra danza, circo contemporaneo ed elettronica dal vivo. Il 19 febbraio 2026 il Teatro dell’Opera e Balletto Abay di Almaty ospita “Puccini Dance Circus Opera”, produzione della compagnia blucinQue diretta da Caterina Mochi Sismondi, in una speciale coproduzione con il teatro kazako.
L’iniziativa rientra nelle celebrazioni del centenario pucciniano ed è promossa dall’Ambasciata d’Italia in Astana e dall’Istituto Italiano di Cultura di Almaty. Sul palco, l’orchestra residente del Teatro Abay si integra con performer italiani – danzatori, acrobati, musicisti e attori – in una formula multidisciplinare che intreccia tradizione e sperimentazione.
Lo spettacolo rilegge cinque figure dell’universo di Giacomo Puccini – Manon Lescaut, Mimì, Tosca, Madama Butterfly e Turandot – attraverso un coro di corpi femminili. In assenza del bel canto tradizionale, il lavoro affida alla fisicità, alla composizione coreografica aerea e terrestre, alla musica rielaborata ed elettronica e alla luce il compito di raccontare un universo femminile complesso e contemporaneo.
La produzione ha vinto il Premio Cultura+Impresa 2024-2025 nella categoria Art Bonus d’Impresa ed è sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme a una rete di imprese italiane aderenti all’Art Bonus.
“Non è solo uno spettacolo: è un ponte sonoro e visivo tra l’Italia e l’Asia Centrale”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia in Kazakistan Antonello De Riu, sottolineando il valore diplomatico dell’iniziativa e la collaborazione con il Teatro Abay, principale istituzione lirica e coreutica del Kazakistan, tra i più importanti teatri dell’Asia Centrale.
Per il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Almaty Edoardo Crisafulli, l’opera rappresenta un esempio di creazione italiana contemporanea capace di dialogare con il pubblico internazionale e di rafforzare i legami culturali bilaterali: La cifra stilistica di Caterina Mochi Sismondi, tra le poche registe italiane del settore con un linguaggio così solido e riconoscibile, è profondamente radicata nella tradizione e nella cultura del nostro Paese, che sa trasformare e attualizzare attraverso una visione artistica aperta al dialogo internazionale. Sono anche molto contento che quest’anno l’Istituto di Cultura di Almaty, in sinergia con la nostra Ambasciata, abbia deciso di dare particolare visibilità e un forte sostegno al prestigioso Teatro “Abay”, presso il quale si terranno altre produzioni o co-produzioni italo-kazake di altissimo profilo nel corso di quest’anno”.
Anche la Regione Piemonte, con il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli, ha evidenziato il valore strategico della produzione per la proiezione internazionale del sistema culturale regionale.
Dopo tappe in Italia e in Europa – dal Teatro Verdi di Firenze al Regio di Parma fino al Caracalla Festival – lo spettacolo approda ad Almaty confermandosi come una delle esperienze più originali della scena performativa italiana contemporanea.
