San Valentino in Valle d’Aosta, castelli, musei e siti archeologici gratis per le coppie
Qualche idea per un sabato all'insegna dell'amore e della cultura
San Valentino in Valle d’Aosta, qualche idea all’insegna della cultura.
Sabato 14 febbraio, San Valentino, oggi è il giorno dell’amore,
C’è chi crede al giorno di san Valentino come occasione per confermare la propria promessa d’amore al marito, moglie, compagno, chi pensa che sia diventata un’occasione squisitamente commerciale.
Giovedì 13 si è celebrato il Mistress Day, ovvero il giorno dedicato agli amori clandestini mentre domani, domenica 15, si celebrerà San Faustino, festa dei single.
Insomma, San Valentino e dintorno sono l’occasione per dichiarare o ribadire i propri sentimento al proprio compagno o compagna, sottolineare l’affetto per gli amici o l’amore per i propri figli.
La leggenda
La leggenda vuole che il Vescovo Valentino di Terni – poi martire cristiano e santo – abbia donato a una fanciulla povera una somma di denaro, necessaria come dote per il suo matrimonio che altrimenti non si sarebbe potuto celebrare e che avrebbe esposto la giovane, senza mezzi né sostegno, alla perdizione. Il generoso dono finalizzato a realizzare il sogno d’amore della giovane avrebbe avviato la tradizione di considerare il vescovo Valentino come protettore degli innamorati.
Un’altra storia vuole che un giorno, il Santo, incontrò due giovani che stavano litigando; allora si avvicinò a loro con una rosa, invitandola a tenerla unita nelle loro mani, un gesto che li portò a riconciliarsi immediatamente.
Secondo un’altra variante, San Valentino avrebbe fatto tornare l’amore tra due giovani, facendo volare intorno a loro diverse coppie di piccioni. Di qui si sarebbe diffusa anche l’espressione ‘piccioncini’ per riferirsi alle coppie di innamorati.
La leggenda racconta di san Valentino protettore dei matrimoni. Quando era già stato nominato Vescovo di Terni, il Santo celebrò il matrimonio tra Serapia, giovane cristiana molto malata e il centurione romano Sabino.
I genitori di Serapia non erano favorevoli al matrimonio ma Valentino, chiamato da Sabino al capezzale della ragazza, avrebbe prima battezzato il centurione e poi celebrato le nozze.
Un tempo il giorno degli innamorati era celebrato con i valentine, ovvero i biglietti realizzati a mano, solitamente sagomati a forma di cuore e con un tripudio di Cupido e dediche d’amore, oggi è abitudine omaggiare l’amata o l’amato con un dono.
La pratica di scambiarsi bigliettino sembra risalire all’alto Medioevo, con il circolo di Geoffrey Chaucer e la nascita dell’amor cortese. Quanto a regali e pensierini, non c’è che l’imbarazzo della scelta: dagli intramontabili fiori, idea senza tempo e sempre apprezzata, cioccolatini o dolcetti, passando per i più impegnativi (economicamente) gioielli o doni tecnologici, una buona cena, e perchè no, i buoni regalo personalizzati per due … una degustazione di vini, ma anche un massaggio di coppia o un buono regalo per una fuga romantica.
Un po’ di cultura, ingressi gratuiti nei siti culturali
E se San Valentino fosse l’occasione per una parentesi culturale?
Caravaggio e Botero rendono speciale la festa degli innamorati al Forte di Bard.
La Fortezza propone infatti una serata romantica in compagnia di grandi capolavori.
L’appuntamento è alle 19 per l’aperitivo, seguito dalla visita alla mostra dedicata al Sa Giovanni Battista di Caravaggio e all’esposizione Fernando Botero – tecnica monumentale, che presenta un centinaio di opere tra disegni, pitture e sculture del grande artista colombiano. La cena sarà servita al ristorante La Polveriera (informazioni e prenotazioni, 0125-833811 o eventi@fortedibard.it).
Sabato 14 febbraio, per le coppie, l’ingresso sarà gratuito nei castelli, siti archeologici, musei e sedi espositive.
Al Mar con l’archeologa Stella Bertarione
Al Museo Archeologico regionale per esempio, l’archeologa Stella Bertarione condurrà la visita commentata di alcune sale, con approfondimenti sull’Ars Armandi di Ovidio e sui reperti legati alla cura del corpo, alla bellezza e all’arte della seduzione nel mondo romano.
Al castello di Aymavilles con la storica dell’arte Daniela Platania
Al castello di Aymavilles, alle 18, visita romantica a lume di candela con la storica dell’arte Daniela Platania, per scoprire storie e drammi d’amore racchiusi all’interno delle stanze del castello (informazioni e prenotazioni, 0165-906040)
Il labirinto dell’amore a Chamois
A Chamois il labirinto romantico con le ciaspole
E se l’idea fosse una ciaspolata romantica in natura?
Per esempio al labirinto di San Valentino disegnato a Chamois dalla guida ambientale Gian Mario Navillod e da Cristiana Marchese e che lo scorso anno è stato dedicato a Michela Abbà e Giovanni Venturini.
Il labirinto si trova a Chamois, sotto le finestre dell’Hôtel Maison Cly.
