Olimpiadi: Lisa Vittozzi storico oro in rimonta nell’inseguimento, Michela Carrara chiude 36ª
Lisa Vittozzi dopo il traguardo, foto Rai Sport
SPORT
di Fausto Vassoney  
il 15/02/2026

Olimpiadi: Lisa Vittozzi storico oro in rimonta nell’inseguimento, Michela Carrara chiude 36ª

L'azzurra brilla ad Anterselva e regala all'Italia il primo oro olimpico nella storia del biathlon

Olimpiadi: Lisa Vittozzi storico oro in rimonta nell’inseguimento, Carrara chiude 36ª

L’azzurra brilla ad Anterselva e regala all’Italia il primo oro olimpico nella storia del biathlon.

Il successo, oltre a coinvolgere i tanti skiman valdostani nel team Italia, abbraccia anche Edoardo Mezzaro, allenatore rossonero che quest’anno ha seguito la preparazione al tiro di Vittozzi.

L’oro storico di Vittozzi

Partita in quinta posizione dopo il risultato della sprint, la sappadina ha ridotto il gap di 41 secondi dalla vetta, andandosi a prende uno splendido oro.

Con una prova da 20/20 al poligono, Vittozzi ha saputo approfittare dei due errori commessi dalla norvegese Maren Kirkeeide all’ultimo poligono per sopravanzarla e volare verso il traguardo.

L’argento se l’è preso proprio Kirkeeide (3 errori totali) a 28″ dall’azzurra, con la finlandese Suvi Minkkinen (0 errori) al terzo posto a +34″.

Il trionfo di Anterselva vale il primo oro olimpico nella storia del biathlon italiano, nonché la prima medaglia individuale ai Giochi per Vittozzi.

Carrara chiude 36ª

Per Michela Carrara, dopo l’incoraggiante 23° posto della sprint, l’inseguimento si chiude con una 36ª piazza a +3’45” dalla compagna di squadra.

La prova della valdostana è stata condizionata da qualche errore al poligono (7 in totale), bilanciato da un comunque ottimo 7° crono sugli sci.

Da segnalare anche la prova superlativa di Dorothea Wierer, brava a risalire dalla 44ª posizione, terminando la sua prova al 9° posto a +1’30” con un solo errore al tiro e il miglior tempo di giornata.

Completa il quartetto azzurro Hannah Auchentaller, 26ª al traguardo (2 errori) con un ritardo di 2’44”.

Ponsiluoma d’oro al maschile

Nell’inseguimento maschile, andato in scena in tarda mattinata, era stato lo svedese Martin Ponsiluoma a trionfare, sbagliando soltanto una volta al poligono.

Dietro di lui ha esultato la Norvegia con Sturla Holm Laegreid (2 errori), staccato di 20″, mentre la Francia si è portata a casa il bronzo con Emilien Jacquelin (3 errori) a 29″ da Ponsiluoma.

Per quanto riguarda gli italiani, si segnala il 9° posto in rimonta di Tommaso Giacomel (2 errori) a 1’15” dallo svedese, il 13° di Lukas Hofer (3 errori) a 2’27″e il 28° di Nicola Romanin (4 errori) a 3’17”.

articolo in aggiornamento

 

(f.v.)