Valanga a Rhêmes-Notre-Dame, due finestre di apertura della strada regionale 24
Dopo il sorvolo di questa mattina si è stabilito di aprire la strada, chiusa da ieri pomeriggio dopo la valanga di Cussonaz, dalle 9 alle 11 questa mattina, e dalle 15 alle 18
Sono state aperte due finestre di transito sulla strada regionale n.24 della Valle di Rhêmes, chiusa da ieri per una valanga.
Dopo il sorvolo di questa mattina, la Commissione locale valanghe e la protezione civile regionale hanno deciso la riapertura dalle 9 alle 11 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.
La valanga di Cussonaz
La strada regionale è chiusa da ieri, martedì 17 febbraio, quando una grossa valanga si è staccata dal versante opposto rispetto agli impianti di risalita, a Chanavey, invadendo la strada tra le frazioni Le Carré e Chanavey.
Il soffio del distacco ha investito le strutture ricettive e la parte finale del comprensorio sciistico.
Nessuna persona è stata coinvolta.
Con la chiusura della strada è stato necessario evacuare circa 250 persone, che oggi potranno organizzarsi per risalire e recuperare le auto.
L’appuntamento era alle 9 davanti all’alimentari a Rhêmes-Saint-Georges dove sono state organizzate le navette per il trasporto.
Evacuazione e ospitalità
Sono state 242 le persone rimaste bloccate a monte della valanga che, grazie alla collaborazione del personale della protezione civile, del corpo forestale, dei vigili del fuoco, di professionisti e volontari, nonché dei volontari delle diverse associazioni del sistema regionale di Protezione civile e della Struttura viabilità e opere stradali dell’assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, sono state evacuate in elicottero e hanno potuto raggiungere le proprie strutture di soggiorno o le loro abitazioni.
L’elicottero che faceva la spola tra l’area sportiva di Aymavilles e Rhêmes-Notre-Dame per trasportare a valle le persone rimaste bloccate
Tra queste, 16 persone provenienti da fuori Valle, impossibilitate a rientrare nei luoghi di residenza, sono state accolte presso la Caserma Battisti – Ramires, grazie alla disponibilità del Centro addestramento alpino di Aosta e alla pronta autorizzazione del Comando territoriale Nord di Padova e dello Stato maggiore dell’Esercito di Roma.
«L’evento ha dimostrato ancora una volta l’elevato livello di efficienza, coordinamento e prontezza del sistema regionale di Protezione civile, capace di intervenire con rapidità ed efficacia anche in situazioni complesse» commenta il presidente della Regione, Renzo Testolin.
«Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini del sistema di protezione civile che, con grande professionalità e spirito di servizio, hanno garantito l’assistenza alle persone coinvolte e la gestione tempestiva dell’emergenza, consentendo una rapida e ordinata risoluzione della situazione, così come un ringraziamento va alle strutture regionali della viabilità ed alle ditte intervenute, che hanno prontamente ripristinato la viabilità regionale sgombrando la strada dall’importante massa nevosa».
(e.d.)

