Portato al pronto soccorso perché ubriaco, aggredisce i sanitari: arrestato 35enne
L'ospedale Parini di Aosta
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 19/02/2026

Portato al pronto soccorso perché ubriaco, aggredisce i sanitari: arrestato 35enne

I fatti sono avvenuti questa mattina all'ospedale Parini di Aosta

Scene di ordinaria follia al pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta. Un 35enne aostano era stato portato al nosocomio regionale perché trovato ubriaco per strada, nella notte. Durante il triage, ha aggredito i sanitari in servizio, venendo quindi arrestato. I fatti sono avvenuti questa mattina, intorno alle 6.

Arrestato 35enne

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine.

In mattinata, dopo essersi risvegliato, ha dato in escandescenze e ha sputata in faccia a una Oss. Non pago, avrebbe quindi colpito un medico e un’infermiera. Nessuno degli operatori sanitari ha riportato lesioni.

Le intemperanze sarebbero proseguite anche all’arrivo della polizia, che lo ha tratto in arresto.

Il commento di Mauro Occhi

«Ci dispiace dover commentare l’episodio di aggressione avvenuto stamane in Pronto Soccorso – dichiara il direttore sanitario, Mauro Occhi -. Come temuto, dalla continua pressione esercitata sugli operatori, dalla crisi del patto di fiducia tra cittadini e camici bianchi e dalla diffusa aggressività verbale si passa facilmente alle vie di fatto. Si tratta di un episodio esecrabile che dimostra la marcata esposizione dei nostri professionisti nell’esecuzione delle proprie funzioni. A questi peraltro l’azienda USL ha da sempre offerto il massimo grado di tutela, non solo con l’adozione di procedure e misure organizzative di garanzia, ma anche tramite la stipula di protocolli ad hoc con le forze dell’ordine. Ringraziamo la polizia di stato per il tempestivo intervento, avvenuto in pochissimi minuti, che ha consentito di ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza. Il fenomeno delle aggressioni nei pronto soccorso rappresenta purtroppo una piaga diffusa a livello nazionale, livello rispetto al quale gli episodi registrati presso il nostro ospedale sono ancora molto contenuti. Nonostante la dimensione del fenomeno sia localmente ancora modesta si tratta di segnali che non sottovalutiamo e che l’azienda monitorerà nel tempo per studiare eventuali ulteriori misure di contenimento».

Le parole di Stefano Podio

Gli fa eco il direttore del pronto soccorso, il dottor Stefano Podio. «Ringrazio il personale in servizio per la professionalità e la lucidità dimostrate nella gestione dell’episodio, che ha permesso di tutelare la sicurezza di operatori e pazienti – afferma -. Il Pronto Soccorso è un luogo di cura e assistenza. Comportamenti violenti non sono tollerabili e richiedono la massima attenzione».

(t.p.)