Salute, Ricardi: calo mortalità e cure più efficaci
Udine, 19 feb. (askanews) – “Di fronte a un fenomeno di dimensioni importanti come il tumore al seno, che colpisce ogni anno 53mila donne in Italia di cui 1.300 in Friuli Venezia Giulia, abbiamo dati confortanti che testimoniano progressi significativi nelle cure. La mortalità nell’arco di 5 anni si è ridotta del 6%, con un’aspettativa di sopravvivenza a 5 anni che supera il 95% nelle forme diagnosticate in stadio iniziale. Parallelamente, l’evoluzione dei trattamenti chirurgici garantisce percorsi di cura sempre più personalizzati e meno invasivi. Anche alla luce di queste evidenze, trovo surreale che si continui a discutere sull’applicazione della Rete oncologica regionale”.
È la sintesi dell’intervento dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi alla XXIII edizione del congresso “Focus sul carcinoma mammario”, evento di rilievo nazionale in corso in questi giorni a Tavagnacco e punto di riferimento per l’aggiornamento scientifico e clinico sulla patologia. L’incontro ospita inoltre la prima Consensus conference nazionale, confermando il ruolo centrale della ricerca italiana nel panorama oncologico europeo.
L’esponente dell’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia ha portato il saluto istituzionale assieme al direttore scientifico del Cro di Aviano Gustavo Baldassarre e alla prof.ssa Lorenza Driul, docente del Dipartimento di area medica all’Università di Udine, sottolineando l’urgenza di centralizzare le cure attraverso la Ror per ottimizzare i risultati terapeutici e di investire in strutture specializzate piuttosto che ridurne le risorse. “Il sistema sanitario ha bisogno di decisioni concrete per offrire adeguate risposte ai bisogni dei cittadini”, ha ribadito Riccardi nel suo intervento.
Dalla discussione generale è emersa l’importanza di un approccio multidisciplinare e l’efficacia di terapie innovative, come i test genomici e i farmaci biologici personalizzati. La minore invasività della chirurgia aiuta a privilegiare la qualità di vita delle pazienti e decisioni condivise con i medici.
