Olimpiadi: si è spenta all’Arena di Verona la fiamma di un’edizione record per l’Italia
Il sacro fuoco è stato portato da Marco Albarello, Maurilio De Zolf, Silvio Fauner e Giorgio Vanzetta; la Valle d'Aosta decisiva nel primato di medaglie stabilito dalla nazionale azzurra
La fiamma si è spenta sulle trionfali Olimpiadi di invernali di Milano Cortina 2026.
Con la suggestiva cerimonia di chiusura andata in scena all’Arena di Verona, è ufficialmente calato il sipario sull’edizione da record per i colori azzurri.
La nazionale italiana ha portato a casa la bellezza di 30 medaglie, chiudendo quarta nel medagliere con 10 ori, 6 argenti, 14 bronzi e un’infinità di quarti posti.
Al bottino, un grande apporto è arrivato dalla Valle d’Aosta, ovviamente, grazie all’incredibile Tigre Federica Brignone e a un Chicco Pellegrino all’ultimo ballo.
Con loro, non solo sotto le insegne tricolori, tanti tecnici, che hanno tenuto ben in alto il vessillo rossonero.
Si è spenta all’Arena di Verona la fiamma delle Olimpiadi di Milano Cortina
Nella cerimonia di chiusura di domenica sera, portabandiera azzurri sono stati giustamente Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto, oro nell’inseguimento del biathlon e nell’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità.
Lo spegnimento della fiamma è toccato alla fenomenale Arianna Fontana, che ha stabilito il record assoluto di medaglie olimpiche azzurre, portandolo a quota 14.
A completare il tutto, musica, uno show emozionante, ma, soprattutto, un piccolo risarcimento per la mitica staffetta di fondo (snobbata – tranne il campione valdostano – nel percorso della fiaccola prima del via dei Giochi) che aveva battuto i maestri norvegesi a casa loro nel tempio di Lillehammer nel 1994.
È toccato infatti a Silvio Fauner, Maurilio De Zolt, Giorgio Vanzetta e al nostro Marco Albarello portare il sacro fuoco all’interno dell’Arena.
Un cerchio che si chiude, insomma, visto che con Milano Cortina e le sue 30 medaglie è stato abbattuto proprio il record di 20 medaglie conquistate a Lillehammer 1994.
Su Gazzetta Matin in edicola 23 febbraio saranno pubblicate cinque pagine speciali dedicate ai Giochi di Milano Cortina con interviste e foto ai protagonisti valdostani; il giornale sarà disponibile in replica digitale sul nostro sito e sulla nostra App.
(ale.bi.)

