Lutto: Aosta piange la bontà di Corrado Rossi, il ragazzo dei compleanni
La data dei funerali non è ancora stata stabilita
Lutto: Aosta piange la bontà di Corrado Rossi, il ragazzo dei compleanni.
Per tanti era ‘il ragazzo dei compleanni’.
Aosta si è svegliata un po’ più triste oggi, martedì 24 febbraio. Ieri sera infatti, è circolata la notizia della morte di Corrado Rossi, classe 1980, dipendente dell’azienda Usl che ad Aosta tutti conoscevano.
Corrado aveva avvertito un malore due settimane fa, ha trascorso diversi giorni in Rianimazione, fino al decesso di ieri.
Il ragazzo dei compleanni e il dono della memoria
In città, Corrado era conosciuto per la sua gentilezza e pacatezza e perchè, se gli dicevi la tua data di nascita, sapeva dirti con certezza assoluta il giorno della settimana nel quale eri nato.
E al secondo incontro, la data di nascita te la diceva lui. Era il suo dono speciale, unito a una memoria straordinaria e a una facilità incredibile su numeri e calcoli.
Lavorava da tanti anni all’azienda Usl, preparava le barelle, distribuiva garze, guanti e altri materiali sanitari.
Nelle sue lunghe passeggiate in centro città, Corrado si fermava a chiacchierare con tutti, con i suoi modi d’antan, educato e rispettoso, dando del lei al suo interlocutore.
Il ricordo di Philippe Milleret
Corrado Rossi e Philippe Milleret
Lo ricorda via social il suo amico Philippe Milleret, suo amico dai banchi del liceo Regina Maria Adelaide.
«Amici dal 1° giorno di Liceo, anno 1995, vicini di banco. Sei stato un amico vero e sincero. Non ci siamo mai persi di vista e siamo sempre andati a cena, pizza margherita, aranciata e tiramisù. Eri ben voluto da tutti e chi ti conosceva sapeva il giorno della propria nascita. Ti voglio bene Corradino, ora riposa in pace» è il messaggio di saluto di Milleret.
«Non ho mai incontrato una persone con la sua purezza, una rarità. Una persona autentica, speciale davvero.
È stato un privilegio in questi trent’anni coltivare la nostra amicizia; ci incontravamo anche al mare, a Borghetto Santo Spirito – spiega Milleret -. Aveva una memoria formidabile; a scuola imparava le poesie alla prima lettura e a distanza di anni, ricordava aneddoti e persone come se il tempo si fosse fermato. Come quella volta, in settimana bianca, che si era rinchiuso in un supermercato a Torgnon, perchè aveva paura di un cane lì davanti. Era anche un fan degli abbracci, non per tutti naturalmente, e con gran rispetto, chiedendo il permesso» conclude Milleret
Corrado lascia l’amata mamma Michela. Il papà Giovanni, ‘Ciccio’, noto imprenditore con la passione per i rally, era scomparso nell’aprile 2023.
Al momento, non è ancora stata stabilita la data dei funerali.
(c.t.)
