Aosta: il tetto della palestra di via Volontari del Sangue è in eternit, il Comune valuta come intervenire
Si attendono ancora i pareri dell'Usl Valle d'Aosta sul rischio sanitario; i fondi per la rimozione e sostituzione arriveranno, probabilmente, in sede di accertamento dell'avanzo di amministrazione
Il tetto della palestra di via Volontari del Sangue è in eternit e ora il comune valuterà come e in che tempi intervenire per la rimozione.
La conferma è arrivata dal consiglio comunale di Aosta, tornato sull’argomento dopo l’ultima seduta, grazie all’interrogazione presentata dal consigliere di Forza Italia Christian Chuc, che aveva già presentato un’iniziativa in materia lo scorso 21 gennaio.
Tetto della palestra di via Volontari del Sangue in eternit
A dare appunto conferma della presenza di eternit (cemento-amianto) sul tetto della palestra di via Volontari del Sangue è stato l’assessore alle Opere pubbliche, Corrado Cometto, che ha sottolineato come in data 29 gennaio Arpa e Vigili del fuoco abbiano organizzato un sopralluogo per il prelievo di campioni della copertura.
«Le risultanze delle verifiche ci sono state comunicate lo scorso 13 febbraio ed effettivamente viene confermata la presenza di fibre di amianto, si tratta di un tetto in eternit» ha spiegato Cometto.
L’assessore è poi sceso nei dettagli, evidenziando come sia stata già fatta richiesta all’Area T3, sindaco, vice e assessore all’Ambiente, di un incontro.
«Bisogna capire quale possa essere l’intervento più adeguato – ha sottolineato Corrado Cometto -. Sarebbe un peccato sostituire solamente la copertura senza migliorarne l’efficienza energetica o senza predisporre almeno la struttura all’installazione di un impianto fotovoltaico in previsione della Cer».
Tetto in eternit: le contromosse
Insomma, il problema c’è, ma va analizzato.
«Dal 2011 sono state bonificate 800 coperture in amianto sulle 1.400 circa presenti in Valle – ha evidenziato l’assessore -. Siamo in attesa di sapere il parere dell’Usl della Valle d’Aosta per quanto concerne il rischio sanitario e poi definiremo tempistiche, progettazione e reperiremo i fondi, che presumibilmente arriveranno in sede di accertamento dell’avanzo di amministrazione, visto che il progetto non rientra nel Dup».
(al.bi.)
