Consiglio Valle: bocciate 3 mozioni, l’opposizione si spacca sull’accordo Ue-Mercosur
Una seduta del Consiglio regionale della Valle d'Aosta
POLITICA & ECONOMIA
di Redazione Aostanews.it  
il 25/02/2026

Consiglio Valle: bocciate 3 mozioni, l’opposizione si spacca sull’accordo Ue-Mercosur

Respinte le iniziative di Autonomisti di Centro, PD-Federalisti Federalisti Progressisti VdA e Lega VdA-La Renaissance Valdôtaine emendata in accordo con AVS (in quest'ultimo caso il gruppo di Fratelli d'Italia e quello del PD si sono astenuti al pari dei partiti di maggioranza)

L’adunanza del Consiglio regionale della Valle d’Aosta si è chiusa con la bocciatura di 3 mozioni.

La prima iniziativa era stata presentata dagli Autonomisti di Centro e riguardava lo studio dei parametri Isee.

La seconda, firmata dal PD-Federalisti Federalisti Progressisti VdA, concerneva l’equilibrio di genere nelle nomine regionali.

La terza e ultima, a cura dei gruppi di Lega VdA e La Renaissance Valdôtaine, emendata in accordo con Alleanza Verdi Sinistra, si occupava dell’accordo Ue-Mercosur.

In quest’ultimo caso, l’opposizione si è spaccata, con Fratelli d’Italia e il PD che si sono astenuti insieme alla maggioranza.

Bocciata in Consiglio Valle la mozione sullo studio dei parametri Isee

Il gruppo Autonomisti di Centro si è visto respingere la mozione presentata sullo studio dei parametri Isee.

L’iniziativa voleva impegnare la Giunta, tramite l’Osservatorio economico regionale, a realizzare entro sei mesi uno studio sulle risorse regionali ripartite con il limite dell’Isee.

La mozione si prefiggeva di individuare, per ciascuna misura, le fasce maggiormente sostenute e quelle immediatamente superiori escluse dall’accesso alle misure regionali analizzate e, nel complesso della società valdostana, le fasce Isee più sostenute, nonché il numero di nuclei familiari che possiedono un valore superiore al requisito minimo di accesso, suddivisi per fasce.

Il Consiglio regionale, con voto segreto, ha respinto l’iniziativa: 5 sono stati i voti contrari, 14 le astensioni e 15 quelli favorevoli.

Bocciata la mozione sull’equilibrio di genere nelle nomine regionali

Stessa sorte ha avuto la mozione presentata dal gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA che sollecitava una ricognizione puntuale della composizione di tutti gli organi di amministrazione e controllo (cda e collegi sindacali) di società, enti, fondazioni e agenzie partecipate direttamente o indirettamente dalla Regione, evidenziando la distribuzione di genere per ciascun ente.

L’iniziativa chiedeva anche di adottare un atto di indirizzo che estendesse l’obbligo del rispetto dell’equilibrio di genere (soglia minima del 40%) a tutte le nomine di competenza regionale presso Enti, Agenzie e Fondazioni, equiparandone il trattamento a quanto previsto per le società dal testo unico sulle società partecipate (Tusp); di promuovere un protocollo d’intesa con il Cpel per coordinare preventivamente le designazioni negli organi collegiali, assicurando che la somma delle diverse nomine garantisse sempre l’equilibrio di genere richiesto dalla legge e dal buon senso istituzionale; di valutare la possibilità di modificare la composizione dell’attuale CdA dell’Arer nel rispetto del principio costituzionale di parità di genere.

La mozione è stata respinta con 6 voti a favore (PD-FP e AVS) e 27 astensioni (UV, CA, FI, Lega VdA, La Renaissance, FdI e AdC).

Bocciata la mozione sull’accordo Ue-Mercosur, l’opposizione di spacca

L’opposizione si è spaccata sull’ultima mozione.

A presentarla sono stati i gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine.

L’iniziativa è stata emendata in accordo con il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra.

La mozione invitava la Giunta regionale a esprimere formalmente la propria disapprovazione verso l’accordo, motivandola con le criticità legate alla diversa applicazione delle regole ambientali, sanitarie, sociali ed economiche, e a trasmettere tale posizione al Governo italiano, al Parlamento europeo e alla Commissione europea.

L’iniziativa sollecitava un parere negativo sull’accordo o la sua revisione in sede di Conferenza Stato-Regioni, difendendo le produzioni tipiche valdostane e prevenendo rischi per la salute pubblica e l’ambiente; inoltre, chiedeva di predisporre, in caso di ratifica provvisoria o definitiva, un piano regionale di sostegno al settore agricolo, con fondi dedicati alla compensazione di eventuali perdite di mercato e per il recupero della competitività.

La mozione è stata bocciata con 8 voti favorevoli (Lega VdA, La Renaissance, AVS, AdC) e 24 astensioni (UV, CA, FI, FdI, PD-FP).

I consiglieri di Fratelli d’Italia, così come quelli del PD, hanno votato insieme alla maggioranza.

(re.aostanews.it)

Tor des Géants: ufficiale la lista dei 766 atleti sorteggiati per partecipare all’edizione 2026
Gli ultratrailers hanno tempo fino a domenica 15 marzo per perfezionare la loro iscrizione e raggiungere i 334 che hanno fatto valere il PAX; domenica si aprono le adesioni alle altre 4 gare del TORX with Kailas
il 25/02/2026
Gli ultratrailers hanno tempo fino a domenica 15 marzo per perfezionare la loro iscrizione e raggiungere i 334 che hanno fatto valere il PAX; domenica...