Saint-Pierre: si è dimesso il parroco don Gabriel Bogatu
Le comunità parrocchiali di Saint-Pierre e Saint-Nicolas sono temporaneamente affidate a don Daniele Borbey che dal côté amministrativo sarà aiutato da don Giuliano Albertinelli
Saint-Pierre: si è dimesso il parroco don Gabriel Bogatu.
Don Gabriel Bogatu
Si è dimesso don Gabriel Bogatu, parroco di Saint-Pierre e di Saint-Nicolas.
Le dimissioni del parroco sono arrivate a Monsignor Franco Lovignana che le ha accettate e che ha temporaneamente affidato le due parrocchie a don Daniele Borbey.
Per la parte amministrativa, don Daniele sarà affiancato dall’economo generale don Giuliano Albertinelli.
È stato il Vescovo a informare le due comunità parrocchiali, nell’Eucarestia festiva e prefestiva che ha celebrato lo scorso fine settimana e a rassicurarle sulla continuità pastorale.
Anche i confratelli sacerdoti sono stati informati attraverso una lettera; don Gabriel sarà assente un anno.
Le dimissioni e il disagio della comunità
Le dimissioni di don Gabriel arrivano dopo una serie di situazioni che hanno creato malcontento e disagio nelle comunità parrocchiali.
In alcune circostanze, anche recentemente, durante una cerimonia funebre, don Gabriel avrebbe utilizzato un linguaggio inappropriato e avrebbe tenuto comportamenti un po’ sopra le righe.
In alcuni casi, i parrocchiani hanno addirittura abbandonato la messa in segno di protesta.
Pare che siano arrivate le proteste formali di alcuni parrocchiani, ma la Curia non conferma.
Le parole di don Gabriel
«Dite loro che sono felice» è il messaggio che don Gabriel Bogatu lascia ai parrocchiani di Saint-Pierre e Saint-Nicolas dopo le sue dimissioni.
«Ho fatto una scelta che mi riempie di felicità, mi prendo del tempo per un aggiornamento intellettuale, un periodo di studio e riflessione e vita comune in una comunità di sacerdoti e laici».
Don Bogatu preferisce non commentare il disagio manifestato da diverse persone circa parole poco adatte utilizzate in varie cerimonie.
«Sono felice che alla parrocchia sia data continuità con don Daniele e don Giuliano per la parte amministrativa, è la scelta migliore».
(c.t)
