Lidl apre a Milano 800esimo negozio, investirà 1,5 mld in prossimi 3 anni
Milano, 26 feb. (askanews) – Lidl ha tagliato il traguardo del suo 800esimo punto vendita in Italia. Una tappa del suo percorso di crescita che punta ad alzare la serranda del negozio numero 1.000 entro il 2030. Il nuovo store ha aperto i battenti a Milano in viale Corsica, zona est della città, insieme ad altri 11 negozi nel resto d’Italia (Gorizia, Villa Guardia, Villa D’Almè, Verona, Lido Adriano, Foligno, Roma, Taranto, Barletta, Elmas), portando a 23 le aperture in meno di due mesi:
“E’ un traguardo eccezionale per noi e allo stesso tempo è il frutto di un percorso che ormai supera i trenta anni”, ha detto Emilio Arduino, amministratore delegato Sviluppo immobiliare e servizi centrali Lidl Italia, ricordando l’arrivo nel 1992 nel nostro Paese dell’insegna di discount. “La nostra è una ricetta composta da tre ingredienti: il primo è sicuramente il fatto che abbiamo creduto in questo Paese; il secondo è sicuramente è il lavoro che fa la pubblica amministrazione nel creare le condizioni per poter innovare e creare un terreno fertile per le imprese stesse, e il terzo, ovviamente, è la fiducia che i consumatori ci danno ogni giorno”.
Da inizio anno l’insegna della gdo, che oggi vanta una quota di mercato del 6%, ha investito oltre 220 milioni di euro e dato lavoro a più di 320 persone. Un impegno che rientra in un piano di investimenti a lungo termine che guarda al 2030: “Se parliamo di investimenti parliamo di due miliardi di investimento negli ultimi cinque anni più un miliardo e mezzo nell’arco dei prossimi tre anni – ha sottolineato Arduino – Noi pensiamo che questo contributo sia anche una giusta restituzione alla comunità. Noi lavoriamo e collaboriamo continuativamente con le comunità locali, proprio per cercare di fare i nostri interventi nel modo più adeguato al contesto e per rispondere alle esigenze della comunità”.
La collaborazione con il territorio rientra in un approccio più ampio che mette insieme l’interesse privato dell’insegna con l’impegno alla riqualificazione urbana. E il negozio di viale Corsica a Milano ne è un esempio, frutto di una acquisizione di un ramo d’azienda che ha incluso anche il mantenimento del contratto per 33 dipendenti: “Oggi di più del 70% dei nostri interventi avviene in contesti di rigenerazione urbana – ha spiegato – Nello specifico Milano Corsica era un esercizio esistente, attivo (dell’insegna Bennet ndr), che poi ha chiuso e abbiamo pensato di poter subentrare a questa attività, rigenerando una situazione compromessa”.
Oggi quello di viale Corsica, con i suoi 1.500 metri quadrati di superficie, è lo store più grande di Milano, che, come avviene in tutti gli altri casi, è stato rinnovato seguendo gli standard aziendali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. La stessa direzione che, spiega Arduino, seguiranno gli investimenti da 1,5 miliardi previsti per il prossimo triennio
“Il piano di investimenti nei prossimi tre anni è ambizioso – ha detto – possiamo dire che il 70% degli investimenti sarà concentrato sull’ampliamento della rete, ma ci sarà anche un buon 20-25% legato alla logistica, che deve rifornire la nostra rete. Oggi sicuramente siamo molto forti al Nord, quindi il Centro-Sud sarà un focus e poi le grandi città”. “L’obiettivo ovviamente è diventare il discount, non essere un discount – ha concluso – un obiettivo ambizioso, ma che pensiamo con il nostro ritmo di poter raggiungere”.
