Osservatorio sulla legalità: depositata una proposta di riforma bipartisan
Il Consiglio Valle punta a riformare l'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso con una proposta di legge presentata dall'Ufficio di presidenza dell'assemblea di cui fanno parte il presidente Stefano Aggravi (Adc)e i componenti Loredana Petey (UV), Massimo Lattanzi (FdI), Laurent Viérin (UV) e Corrado Bellora (Lega VdA)
Osservatorio sulla legalità: depositata una proposta di riforma bipartisan.
Il Consiglio Valle punta a riformare l’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso con una proposta di legge bipartisan, presentata dall’Ufficio di presidenza dell’assemblea di cui fanno parte il presidente Stefano Aggravi e i componenti Loredana Petey, Massimo Lattanzi, Laurent Viérin e Corrado Bellora.
Tra le novità proposte vi è l’integrazione della composizione dell’Osservatorio con gli assessori competenti in materia di istruzione e politiche sociali, per valorizzare il ruolo dell’educazione alla legalità e l’attenzione alle fragilità sociali.Vengono inoltre razionalizzate e aggiornate le funzioni, con un esplicito riferimento a fenomeni quali lavoro irregolare, corruzione, usura, estorsione e riciclaggio.
Sono previsti l’introduzione di un programma annuale delle attività e il rafforzamento del raccordo con la Commissione consiliare competente e con gli organismi di coordinamento istituzionale, in collegamento con la Commissione parlamentare antimafia.
Il testo prevede il rinnovo dell’Osservatorio a inizio legislatura per garantirne la coerenza con il ciclo istituzionale e supera il precedente comitato tecnico, stabilendo la possibilità di attivare consulenze specialistiche mirate; consente inoltre la stipula di protocolli con l’Università della Valle d’Aosta e altri enti di ricerca.
È infine previsto uno stanziamento di 30 mila euro l’anno a decorrere dal 2026 per sostenere attività formative, iniziative di sensibilizzazione e supporti tecnico-scientifici.
I commenti
«Le relazioni dell’Osservatorio sul biennio più recente mostrano un consolidamento delle attività di sensibilizzazione, formazione e prevenzione, con attenzione all’educazione alla legalità e alla gestione dei rischi economici e sociali. La proposta di legge interviene per rafforzare l’Osservatorio come strumento stabile di supporto al sistema regionale di prevenzione e promozione della legalità, rafforzandone rappresentatività, programmazione e capacità operativa» dichiarano i firmatari.
«L’obiettivo è passare da un’impostazione prevalentemente descrittiva – spiegano – a un modello capace di produrre analisi, sostenere la programmazione, diffondere buone pratiche e contribuire alla crescita di una cultura della legalità con ricadute concrete sui comportamenti amministrativi e civici, nel pieno rispetto delle competenze e delle prerogative istituzionali».
«La sottoscrizione della proposta di legge da parte di tutto l’Ufficio di Presidenza testimonia il forte impegno condiviso sul tema – concludono -. L’unità di intenti riflette la volontà di garantire continuità, efficacia e trasparenza nelle azioni dell’Osservatorio, valorizzando il ruolo di educazione civica, prevenzione sociale e collaborazione tra istituzioni e territorio».
(re.aostanews.it)
