Spazi per la popolazione, le imprese e i turisti: 1,3 milioni di euro dal Gal Valle d’Aosta
Il bando finanzia il recupero e la valorizzazione degli edifici e spazi esterni di pertinenza
Spazi per la popolazione, le imprese e i turisti: 1,3 milioni di euro dal Gal Valle d’Aosta.
Un bando con una dotazione finanziaria di un milione e 300 mila euro per finanziare investimenti per il recupero e la valorizzazione degli edifici e spazi esterni di pertinenza già esistenti perchè siano destinati all’erogazione di servizi alla popolazione, alle imprese e ai turisti, rispondendo al fabbisogno espresso dal territorio.
Ecco in sintesi il bando As.2 del Gal Valle d’Aosta, presentato questa mattina nella sede del Bim, ad Aosta.
Il bando segue l’iniziativa del Gal PouR TouS, percorsi di rigenerazione per territori sensibili, un percorso di accompagnamento e co-progettazione dedicato proprio agli spazi, ai beni e ai servizi inclusivi.
8 dei 14 progetti selezionati sono stati ammessi al percorso di accompagnamento, ma la partecipazione al bando è aperta a tutti.
Rosset: spazi condivisi come evoluzione delle consorterie
Il presidente del Gal Valle d’Aosta Camillo Rosset ha presentato il bando facendo riferimento alle consorterie, «luoghi dove la gente si incontrava, dove si condividevano le best practises. Luoghi che nascevano da una precisa esigenza di ritrovarsi e che oggi non ci sono più, in territori che purtroppo si spopolano».
Il presidente del Gal Rosset immagina gli spazi recuperati e valorizzati attraverso il bando come un’evoluzione delle consorterie, «mantenendo sul territorio servizi e creando spazi ibridi e polifunzionali, aperti alla comunità ma anche ai turisti».
Luoghi da rivivere, nessuna nuova costruzione
«Non si costruisce nulla di nuovo, non si consuma suolo ma si cerca di recuperare quegli edifici che a causa del cambiamento socio-economico non sono più utilizzati, come ad esempio ex scuole o latterie – spiega la coordinatrice del Gal VdA Marta Anello.
I progetti finanziati attraverso il bando dovranno rimanere operativi almeno 10 anni e per questo motivo, per partecipare al bando, è necessaria la presentazione di un piano di gestione pluriennale che preveda il coinvolgimento e la collaborazione di partner, per evitare che poi i luoghi rigenerati cadano nel dimenticatoio e non vengano più utilizzati.
Il finanziamento può riguardare anche spazio di co-living, co-working, spazi per lavoratori stagionali e spazi polifunzionali aperti alla collettività. Nel caso in cui i progetti siano presentati da enti sovracomunali, come Unité o associazioni di Comuni o in partenariato con altri soggetti, sono previste premialità.
Sono ammessi a partecipare tutti i Comuni, esclusa l’area urbana del capoluogo.
Le spese ammissibili
Tra le spese ammissibili gli interventi edili di ristrutturazione e riqualificazione di edifici, l’acquisto di attrezzature, software, arredi, cartellonistica ma anche spese immateriali per l’acquisto di licenze e brevetti, le spese tecniche connesse al progetto e per la costituzioni di polizze fidejussorie per le associazioni senza scopo di lucro.
La dotazione economica
La dotazione è di un milione e 300 mila euro che provengono dall’intervento SRG06 del Complemento di Sviluppo Rurale 2023/2027.
Il contributo è a fondo perduto per l’80% dell’investimento su una cifra massima di 300 mila euro e minima di 100 mila euro.
Il bando è pubblicato da oggi e la scadenza per la presentazione delle richieste di contributo è fissata venerdì 7 agosto.
In estate, il Bando Filiere per le PMI
Il presidente del Gal Valle d’Aosta ha annunciato il prossimo Bando Filiere «per le piccole e medie imprese valdostane; ci stiamo lavorando e organizzeremo incontri propedeutici sul territorio per arrivare pronti alla presentazione del bando, dopo l’estate» conclude Rosset. Webinar Martedì 10 marzo si terrà un webinar per spiegare il bando e le sue possibilità. Il Gal offre anche uno sportello informativo, 0165-524302.
Nella foto in alto, il presidente del Gal VdA Camillo Rosset e la coordinatrice Marta Anello.
(cinzia timpano)
