Stop agli animali nei circhi: il consiglio comunale di Aosta approva un ordine del giorno, astensione di Fratelli d’Italia
L'iniziativa, in apertura della seduta di oggi, è passata con 24 voti favorevoli
24 voti favorevoli e 3 astensioni, di Fratelli d’Italia. Il consiglio comunale di Aosta, in apertura della seduta di giovedì, ha approvato un ordine del giorno che impegna al superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi nel comune di Aosta, con un impegno anche a sollecitare il governo nazionale a emanare il decreto attuativo.
Il dibattito
A presentare l’iniziativa è stato il capogruppo di Stella Alpina-Rassemblement Valdôtain, Nicolò Munier. «Riteniamo importante portare all’attenzione di quest’aula un tema sempre più sentito – ha esordito l’assessore alla gentilezza -. Viviamo in un momento storico in cui la sensibilità sul benessere animale è profondamente cambiata. Sempre più cittadini ritengono superato il divertimento basato su spettacoli con animali in cattività. Ci interroghiamo su cosa può fare il comune di Aosta e non si vuole penalizzare il mondo dello spettacolo o il settore circense. L’obiettivo non è proibire gli spettacoli, ma accompagnare un’evoluzione che è già in atto. Chiediamo che il comune di Aosta si impegni a favorire questa transizione».
Il tema era stato sollevato, in passato, anche da La Renaissance Valdôtaine, che ha sottoscritto l’ordine del giorno insieme alla maggioranza. «Ci fa estremamente piacere che si arrivi a questo ordine del giorno – ha detto il capogruppo Giovanni Girardini -. Vi ringraziamo di averci richiamato nel testo e non possiamo non essere contenti di questa iniziativa».
Giuseppe Manuel Cipollone: «L’ufficio di presidenza sta diventando ufficio postale»
Un distinguo è arrivato da Fratelli d’Italia. «Non condivido il senso generale di queste iniziative, di spedire lettere e letterine al governo – ha affermato Giuseppe Manuel Cipollone, capogruppo di FdI -. Sosterremo le iniziative a livello locale per i controlli nei circhi sul benessere animale. Stiamo però facendo dei lavori ridondanti, proporrò di dare un budget all’ufficio di presidenza che si sta trasformando in un ufficio postale. Non siamo contrari al tema, ma non condividiamo la filosofia di questo genere di iniziative».
Cristina Dattola: «Contesto culturale e normativo in evoluzione»
La consigliera di La Renaissance, Cristina Dattola ha ricordato che «anche il circo Orfei ha deciso di cambiare direzione, a dimostrazione di un contesto culturale e normativo in evoluzione».
L’assessora allo sviluppo economico, Simonetta Salerno, ha dichiarato che «non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, ma il nostro ruolo non è attendere passivamente le decisioni dall’alto, ma portare la voce delle comunità ai tavoli nazionali».
La votazione
L’iniziativa, che ha raccolto i consensi di tutti i gruppi consiliari, fatta eccezione per Fratelli d’Italia, è passata con 24 voti favorevoli e 3 astensioni.
(t.p.)
