Tour du Mont-Blanc: a Courmayeur si rinnova l’intesa con Alta Savoia e Valais, dialoghi sulla gestione dei bivacchi
I rappresentanti dell’Espace Mont Blanc si sono riuniti lunedì 23 febbraio per dettare la linea di gestione dell’itinerario transfrontaliero
Tour du Mont-Blanc: a Courmayeur si rinnova l’intesa con Alta Savoia e Valais, dialoghi sulla gestione dei bivacchi
I rappresentanti dell’Espace Mont Blanc si sono riuniti lunedì 23 febbraio per dettare la linea di gestione dell’itinerario transfrontaliero.
Attenzione particolare sui bivacchi
All’incontro erano presenti il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, con al seguito gli assessori, e i tre vicepresidenti dell’Espace Mont Blanc Davide Sapinet (assessore regionale alle opere pubbliche, territorio e ambiente), Eric Fournier (sindaco di Chamonix e presidente Communauté des Communes Vallée de Chamonix Mont Blanc) ed Eric Bianco (caposervizio economia, turismo e innovazione del canton du Valais).
I membri dell’Espace hanno concordato di proseguire con una linea comune nella gestione dell’itinerario escursionistico, adottando un piano d’azione comune e continuando a confrontarsi attraverso l’Espace Mont Blanc, con il contributo della Fondazione Montagna Sicura.
Particolare attenzione è andata sul tema dei bivacchi, con tutti i rappresentanti concordi nello scoraggiare questa pratica nei settori più sensibili, con l’obiettivo di canalizzare in maniera migliore i flussi turistici.
I dati sulla stagione
Secondo i dati raccolti da uno studio dell’Espace Mont Blanc, nel 2025 sui sentieri del Tour du Mont Blanc sono transitati 75 mila escursionisti.
In alcune giornate, inoltre, si sono registrati picchi intorno ai 1000 passaggi.
Per quanto riguarda le nazionalità straniere più rappresentate tra gli escursionisti si evidenziano i francesi (24%), gli americani (20%) e i cinesi (7.5 %).
Per quanto riguarda le tempistiche di percorrenza, gli escursionisti impiegano in media dai 6 ai 10 giorni per completare il Tour.
(re.aostanews.it)

