In uscita le nuove annate del progetto “Stefano Pola” in Valbelluna
Milano, 1 mar. (askanews) – Escono le nuove annate del progetto vitivinicolo in Valbelluna avviato nel 2017 da Stefano Pola, titolare della Cantina Andreola, tra i punti di riferimento del Valdobbiadene Docg. Lo scenario è quello del Comune di Sedico (Belluno), dove da nove ettari impiantati su suoli calcarei di matrice dolomitica a 650 metri di altitudine, si producono gli spumanti “Alture Metodo Classico Bianco da Bianco Extra Brut” da sole uve Chardonnay, e “Alture Metodo Classico Rosa da Nero Extra Brut”, 100% Pinot Nero, e i bianchi fermi da Riesling Renano e Traminer Aromatico.
In Valbelluna Pola ha portato l’esperienza maturata tra le colline del Conegliano Valdobbiadene, confrontandosi con un ambiente considerato piu severo dal punto di vista agronomico. “E’ un’idea precisa che ha iniziato a prendere forma e che, se all’inizio poteva essere assimilata a uno spazio di sperimentazione – rimarca il produttore – oggi mi sta dando belle soddisfazioni, grazie a vini autentici che rispecchiano le caratteristiche del luogo, che richiede molto impegno, lavoro e tempo. E’ una vera sfida”.
Andreola, fondata nel 1984 dal padre Nazzareno, sotto la guida di Stefano Pola ha rafforzato la propria identità territoriale puntando sulla valorizzazione delle Rive e scegliendo di privilegiare in etichetta la dicitura Valdobbiadene Docg, riducendo il richiamo alla parola Prosecco per sottolineare il legame con l’area storica della Denominazione. Una scelta che si inserisce in una strategia piu ampia di posizionamento qualitativo, sostenuta anche da una presenza consolidata sui mercati esteri.
Il progetto delle Dolomiti si affianca alle altre attività sviluppate negli anni da Pola, tra cui una linea di distribuzione denominata “Eroi dal mondo”, e si colloca in una prospettiva di valorizzazione delle alte quote.

