TORX: Franco Collé ha scelto, andrà all’assalto del Tor des Glaciers
Il quattro volte vincitore del Tor des Géants cambia obiettivo: «Ho bisogno di nuovi stimoli»; sold out tutte e cinque le gare della kermesse di settembre
Franco Collé ha scelto, andrà all’assalto del Tor des Glaciers.
Il quattro volte vincitore del Tor des Géants cambia obiettivo e si lancia sulla distanza più lunga del TORX with Kailas.
Ufficializzata la lista dei 1.100 ammessi al Tor des Géants, ieri si sono aperte le iscrizioni alle altre 4 gare.
In poche ore sono andati esauriti tutti i 1.700 pettorali disponibili (qui tutti i partecipanti).
Tutti esauriti i pettorali delle gare del TORX with Kailas
C’è grande attesa per il TORX with Kailas 2026.
La grande kermesse firmata da VDA Trailers ha fatto il pieno di iscrizioni.
Chiusa la lista dei 1.100 ammessi al Tor des Géants (334 hanno fatto valere il PAX, 766 sono stati premiati dal sorteggio), ieri è toccato alle altre quattro gare.
La corsa al pettorale si è aperta alle 12 e alla sera tutte le competizioni erano sold out.
Il Tor des Glaciers ha esaurito in pochissimo i 200 posti disponibili.
Discorso simile per i 500 pettorali messi in vendita per Tot Dret, Cervino-Monte Bianco e Passage au Malatrà.
Franco Collé andrà all’assalto del Tor des Glaciers
L’elenco iscritti del Tor des Glaciers ha regalato subito una ghiotta novità.
Franco Collé ha scelto di lanciarsi nella gara da 450 km con 32.000 metri di dislivello positivo.
La gara scatterà alle 20 di venerdì 11 settembre dal centro di Courmayeur.
Il fuoriclasse del Team Kailas Fuga ha vinto quattro volte il Tor des Géants.
Franco Collé: «Scelta sofferta, ma avevo bisogno di nuovi stimoli»
«Per non rischiare di rimanere escluso come l’anno scorso, a mezzogiorno ero pronto davanti al computer con la carta di credito in mano – racconta sorridendo il fuoriclasse del Team Kailas Fuga -. Sono rimasto in dubbio fino a sabato sera tra TOR450, TOR330 e Swiss Peak 700K, sapendo già che qualsiasi decisione avessi preso, non mi avrebbe soddisfatto del tutto. Alla fine ho deciso per il Glaciers, così rimango a gareggiare sui miei amati sentieri valdostani, avendo nuovi stimoli di una distanza che non ho mai affrontato».
L’intervista completa a Franco Collé è pubblicata su Gazzetta Matin di lunedì 2 marzo; il giornale è disponibile in replica digitale sul nostro sito e sulla nostra App.
(d.p.)
