Tar Valle d’Aosta: 63 ricorsi nel 2025, aumentano le cause in materia edilizia
I dati sono stati diffusi in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario
Sono stati 63 i ricorsi presentati al Tar della Valle d’Aosta nel 2025. Il dato è emerso dalla relazione della presidente Giuseppina Adamo, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
63 ricorsi nel 2025
Il dato sui ricorsi è in crescita rispetto ai 45 dei due anni precedenti.
A incidere sono stati, in particolare, i contenziosi in materia elettorale (8 in totale, tutti definiti a settembre 2025 e gennaio 2026).
Il 30% dei ricorsi riguarda tematiche in materia edilizia.
Sono cresciuti anche i contenziosi in materia di appalti, da 2 a 5 negli ultimi 12 mesi.
I contenziosi conclusi lo scorso anno sono stati 52.
Il Tar della Valle d’Aosta ha emesso anche 6 decreti e 10 ordinanze cautelari.
I tempi medi di definizione sono inferiori all’anno.
Risultano appellate tre sentenze emesse nel 2025.
Nel 2025, inoltre, il Consiglio di Stato ha accolto tre ricorsi su 12 appelli.
Giuseppina Adamo: «Recuperare un assetto stabile di questo tribunale»
La presidente Giuseppina Adamo, nelle sue conclusioni, ricorda che nella composizione dei collegi uno dei magistrati a latere viene individuato dal Tar Piemonte, un altro attraverso un interpello. Ciò «cristallizza una situazione di precarietà e transitorietà, che svilisce il ruolo di questo Tar. Lo sforzo di tutti dovrebbe quindi indirizzarsi verso il recupero di un assetto stabile di questo tribunale, che gli restituisca una dignità pari a quella delle altre sedi giudiziarie».
(t.p.)
