Confagri Rovigo: per crollo mercato camper calo prezzi pioppi
AskaNews
di admin Administrator  
il 05/03/2026

Confagri Rovigo: per crollo mercato camper calo prezzi pioppi

Roma, 5 mar. (askanews) – Il crollo del mercato del camper, che negli ultimi due anni ha segnato un drastico calo degli ordini, influenza anche il settore delle colture legnose. Il pioppo, utilizzato per gli arredi degli autocaravan, in quanto materiale leggero, sta registrando infatti una diminuzione della richiesta e dei prezzi. Lo sottolineano i pioppicoltori del Polesine, dato che la provincia di Rovigo è la capofila in Veneto per coltivazione della pianta con 937 ettari sui 3.800 regionali, seguita da Padova, Verona e Vicenza.

“Abbiamo investito molto nei pioppi, non solo per il valore economico, ma anche per la tutela del territorio e l’elevatissima capacità di assorbimento della CO2, con un’enorme capacità di depurare l’acqua del terreno – spiega Pietro Bedendo, nuovo presidente della sezione colture legnose di Confagricoltura Rovigo e Veneto, che ha preso il posto di un altro polesano, Gianluigi Pippa, ora alla guida del sindacato proprietari conduttori in economia – La pioppicoltura rappresenta lo 0,5% della risorsa di legno italiana, ma è la fonte essenziale di uso del legno da opera in Italia e ne rappresenta il 50%. Negli ultimi anni la filiera aveva segnato prezzi soddisfacenti, anche perché l’offerta sul mercato era inferiore alla domanda. Poi è arrivato il rallentamento del mercato del camper, che ha fatto crollare la richiesta di prodotto, con conseguente calo dei prezzi. Le superfici a pioppo, tuttavia, continuano ad aumentare, in quanto le colture cerealicole stanno vivendo un momento buio, con rendimenti ai minimi storici”.

Bedendo conduce con la moglie un’azienda di coltivazione di pioppi tra Ariano Polesine e il Ferrarese, lungo il Po. “Siamo in attesa di capire come evolverà il Piano per la rinaturazione del fiume – dice – Per ora è tutto fermo. È un progetto che presenta forti criticità per molte aziende agricole, che coltivano e gestiscono il territorio in prossimità del Po e ne conoscono le dinamiche. Il pioppo coltivato in questi ambienti è un elemento essenziale e caratteristico del territorio e garantisce una maggiore sicurezza per l’ambiente, perché senza pioppo ci sarebbero più aree inselvatichite, carenti di manutenzione e maggiori rischi durante le piene”.

Preoccupazione c’è anche per il decreto legge Bollette, da poco approvato in Consiglio dei ministri, che riduce il prezzo minimo garantito agli impianti rinnovabili. “I nostri scarti legnosi vanno a finire in biomasse – spiega Bedendo – un comparto strategico che valorizza i residui forestali e gestisce attivamente le aree boschive, in linea con la Strategia Forestale Nazionale che promuove l’uso virtuoso a cascata del legname. Senza prezzi minimi garantiti adeguati, gli impianti di produzione elettrica saranno costretti a fermare la loro attività, con inevitabile riflesso sulle attività selvicolturali, con effetti negativi su occupazione rurale, abbandono del bosco e conseguente aumento del dissesto idrogeologico”.

[Il legno usato per gli arredi, perchè è leggero e resistente|PN_20260305_00052|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260305_121506_0D7F1CB4.jpg |05/03/2026 12:15:20|Confagri Rovigo: per crollo mercato camper calo prezzi pioppi|Agricoltura|Economia, Agrifood]

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