Fondazione Inarcassa presenta il volume sulle Società tra Professionisti
Roma, 5 mar. – Sarà presentato a Roma nel corso degli eventi istituzionali in programma nel mese di Marzo lo studio promosso dalla Fondazione Inarcassa che analizza lo stato di salute delle STP in Italia, comparandole con i principali modelli aggregativi europei. Il volume, che raccoglie gli atti della tavola rotonda promossa dalla Fondazione lo scorso ottobre al CNEL, propone, sulla base dei dati messi a disposizione dalla Funzione Studi e Ricerche di Inarcassa, i principali indirizzi di policy in grado di favorire la diffusione dell’aggregazione professionale tra architetti e ingegneri.
Dallo studio emergono due aspetti molto positivi. Il primo è un chiaro effetto moltiplicatore: i professionisti iscritti ad Inarcassa e organizzati in STP realizzano, in media, un reddito circa 2,1 volte superiore rispetto ai professionisti che lavorano in forma individuale. Dai dati 2023 emerge che, a fronte di un reddito medio dei liberi professionisti singoli pari a 48.920 euro, corrisponde un reddito medio di quelli soci di STP pari a 104.280 euro. Il secondo elemento incoraggiante riguarda l’effetto molto positivo sull’occupazione giovanile e l’accesso alla professione: gli under 35 aggregati in STP mostrano difatti i moltiplicatori più elevati – per i giovani ingegneri il valore raggiunge 3,91, mentre per i giovani architetti si attesta a 2,64.
I dati mostrano però anche criticità. Il tasso di aggregazione resta ancora molto basso: la quota di professionisti che operano in STP è solo lo 0,7% del totale. Si osservano inoltre marcate differenze territoriali, con una propensione all’aggregazione significativamente più alta al Nord rispetto al Centro e al Sud (incluse le Isole).
“Supportare la crescita delle STP significa tutelare la qualità del servizio tecnico e la sostenibilità previdenziale dei professionisti, dichiara Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa. Le STP possono essere un vettore per formazione, continuità e innovazione: la politica deve rimuovere gli ostacoli che ne limitano la diffusione e promuovere strumenti che rendano l’aggregazione attrattiva, soprattutto per i giovani».
«Condividiamo pienamente le parole del Presidente Garbari», aggiunge Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che fotografa così la situazione attuale delle STP: «Abbiamo promosso questo studio perché le STP rappresentano uno strumento aggregativo di grande potenziale, come dimostrano i dati di Inarcassa. È necessario rimuovere gli ostacoli di natura fiscale e giuridica, Fondazione Inarcassa propone di:
1) estendere il regime forfettario anche ai soci delle STP;
2) intervenire sul codice civile per riconoscere alle STP costituite in forma di società di capitali il principio dell’autonomia patrimoniale perfetta, favorendo così investimenti e accesso al credito
3) accelerare sulle semplificazioni amministrative e introdurre incentivi temporanei per sostenere la fase di avvio delle STP e promuovere il ricambio generazionale.
«Queste misure», conclude il Presidente De Maio, «mirano a offrire strumenti di competitività, soprattutto per i giovani professionisti che si confrontano quotidianamente con i colleghi europei. Lo studio conferma che la crescita passa dall’aggregazione in STP, ora serve un quadro di incentivi coerente che permetta alle STP di competere e di investire nel futuro della professione».
Il volume sarà disponibile per il download sul sito di Fondazione Inarcassa a partire dal 12/03/2026.
