Progettare le Alpi di domani: studenti del Politecnico di Torino al lavoro in Valle d’Aosta
L'atelier didattico organizzato dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc è in corso di svolgimento tra Morgex, Pré-Saint-Didier e Saint-Marcel per immaginare nuovi scenari di rigenerazione urbana
Tre giornate di sopralluoghi, incontri e confronto diretto con il territorio per immaginare il futuro delle comunità alpine.
Dal 4 al 6 marzo 2026 è in corso in Valle d’Aosta l’atelier didattico “Progettare le Alpi di domani”, promosso dal Politecnico di Torino – Dipartimento di Architettura e Design in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc.
L’iniziativa coinvolge una cinquantina di studenti dell’Ateneo torinese, impegnati in visite sul campo e incontri con istituzioni locali, portatori di interesse e rappresentanti dei settori produttivi e agricoli.
L’obiettivo è raccogliere informazioni e spunti utili allo sviluppo di proposte progettuali dedicate alla rigenerazione di alcune aree strategiche del territorio valdostano.
La stazione ferroviaria di Pré-Saint-Didier
I progetti di riqualificazione tra Valdigne e Saint-Marcel
Le esercitazioni progettuali dell’anno accademico in corso riguardano in particolare alcuni siti situati nei comuni di Morgex, Pré-Saint-Didier e Saint-Marcel.Tra gli spazi oggetto di studio figurano la stazione ferroviaria di Morgex con il relativo magazzino; la stazione ferroviaria e l’area delle ex casermette di Pré-Saint-Didier; l’ex area Montecatini nel comune di Saint-Marcel.
Si tratta di luoghi individuati in collaborazione con le amministrazioni comunali e considerati strategici per possibili interventi di rigenerazione urbana, architettonica, sociale ed economica.
Il confronto con le comunità locali
Durante le tre giornate di lavoro studenti e docenti si confrontano con amministratori locali, operatori economici e rappresentanti del mondo agricolo. Il dialogo mira a mettere in luce potenzialità e criticità del territorio, per elaborare strategie capaci di valorizzare le economie locali e il patrimonio edilizio esistente.
«Prosegue la collaborazione tra la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e il Politecnico di Torino – evidenzia Roberto Ruffier, presidente dell’Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione – consolidatasi nel corso degli anni. In questa settima edizione dell’Atelier viene confermata la dimensione regionale del progetto, avviata a partire dal 2024».
L’ex stabilimento Montecatini di Saint-Marcel
Architettura sostenibile e restauro al centro dell’atelier
All’iniziativa partecipano gli studenti degli atelier del corso di laurea in Architettura per la Sostenibilità, impegnati in due percorsi didattici: l’Atelier di progettazione ecocompatibile dell’architettura e l’Atelier di restauro e conservazione integrata.
Il lavoro è coordinato dai docenti Roberto Dini, Francesca Thiebat, Valentina Serra, Valerio Lo Verso, Michela Benente, Nannina Spanò ed Emiliano Matta.
«Il tema della riqualificazione di edifici e strutture – spiega il professore Roberto Dini – è legato alla possibilità di creare luoghi dotati di servizi utili a chi vive e lavora sul territorio, con l’obiettivo di migliorarne concretamente l’abitabilità».
Esposizione finale a Courmayeur a luglio 2026
Il percorso formativo si concluderà nel luglio 2026, quando a Courmayeur, negli spazi di Skyway, si terrà l’esame finale dell’atelier con la presentazione e l’esposizione dei progetti elaborati dagli studenti.
(re.aostanews.it)
