Lollobrigida: continuare a rafforzare competitività e export
Roma, 10 mar. (askanews) – “Parlare di temi come quelli che sono stati trattati oggi in un momento così difficile in termini geopolitici e economici non è facile, tuttavia dobbiamo continuare ad operare puntualmente per rafforzare quelli che sono i nostri punti di forza e mantenere la nostra competitività sulle merci di qualità. Dobbiamo garantire il nostro export, che ha visto nell’agroalimentare dei risultati eccezionali, quest’anno tocchiamo i 72,4 miliardi superando il record dello scorso anno di 69,7 miliardi di euro”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un video messaggio in occasione di LETExpo 2026, organizzato da CASA ALIS a VeronaFiere.
“Abbiamo necessità di garantire una protezione ai nostri prodotti – ha aggiunto il ministro – Dobbiamo garantire alle nostre filiere produttive innovazioni tecnologiche, una pianificazione di carattere strategico che metta in condizioni di abbattere i costi legati alla logistica e ci siamo impegnati sulla logistica anche attraverso la ridefinizione dei fondi del PNRR. Abbiamo investito 800 milioni nella logistica che servono proprio al rafforzamento delle aree che permettono un trasferimento più rapido delle merci”.
Il ministro ha anche ricordato che il Governo per la produzione di energia “ha investito più di 4 miliardi sulle filiere che partono dalla produzione fino alla distribuzione e quindi una possibilità del sistema Italia di essere più capace e più resiliente”. “Certamente fino ad oggi – ha aggiunto – abbiamo trovato spesso l’Europa che ragiona in termini schizofrenici, che da una parte enuncia la necessità di rafforzarsi di cercare la sovranità alimentare, di diventare competitiva rispetto ai competitor a est e ovest del mondo e poi invece inserisce regole che mettono in difficoltà il nostro modello di sviluppo”.
“Però al di là di quello che fanno nei palazzi di Bruxelles, dobbiamo riflettere su quello che dobbiamo fare nei nostri palazzi e dobbiamo farlo esattamente in relazione con l’impianto di lavoro che il nostro governo ha messo in campo fin dal primo giorno: un’interazione tra i diversi ministeri – ha concluso Lollobrigida – una capacità di relazionarsi per capire le necessità del mondo delle imprese, le potenzialità del nostro sistema e la capacità di organizzare le nostre aziende di Stato, le aziende private e gli investimenti e quando cresce l’economia cresce anche il mondo del lavoro”.
