Codici: forte crescita delle truffe online a 2,9 milioni di persone
Milano, 13 mar. (askanews) – Il fenomeno delle truffe e delle frodi ai danni dei consumatori è in forte crescita. In Italia circa 2,9 milioni di persone hanno subito una truffa o un tentativo di frode, con danni economici stimati in oltre 880 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente. I canali più utilizzati dai truffatori sono le false email (38,1% dei casi), gli SMS fraudolenti (28,4%), i finti siti web e le app di messaggistica. È l’allarme lanciato da Codici Lombardia in occasione del 15 marzo, Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, un appuntamento che richiama l’attenzione sull’importanza della tutela dei cittadini nei rapporti con il mercato e con i servizi.
In un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione, rafforzare le garanzie per i consumatori significa difendere diritti fondamentali come la trasparenza, la correttezza delle informazioni e la sicurezza degli acquisti.
La situazione è significativa anche in Lombardia: alcune rilevazioni indicano che oltre un lombardo su cinque dichiara di essere stato vittima di una truffa online. Nel 2024, secondo i dati della Polizia Postale lombarda, le somme complessivamente sottratte ai cittadini attraverso truffe online e frodi informatiche hanno superato i 47 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Milano si conferma la provincia più colpita, con 17,8 milioni di euro sottratti, pari al 37,7% del totale regionale. Preoccupante anche la crescita delle cosiddette “CEO fraud”, le frodi aziendali che sfruttano l’identità di dirigenti, aumentate del 62% in un solo anno. La Lombardia si posiziona inoltre come la regione italiana più esposta alle frodi creditizie tramite furto di identità, con il 15,08% del totale nazionale.
“La Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori – ha dichiarato Davide Zanon, Segretario di Codici Lombardia – è un’occasione importante per ricordare che la tutela dei cittadini deve restare una priorità delle istituzioni e del mercato. Oggi i consumatori si muovono in un contesto sempre più complesso, segnato dalla digitalizzazione dei servizi, dall’aumento degli acquisti online e da nuove forme di truffa sempre più sofisticate. Per questo è fondamentale rafforzare gli strumenti di prevenzione, informazione e assistenza”. Tra le problematiche più segnalate agli sportelli delle associazioni dei consumatori emergono, oltre alle truffe online e al phishing, anche le pratiche commerciali scorrette, i contratti attivati senza consenso, le difficoltà nei rimborsi e le controversie legate ai servizi energetici e alle telecomunicazioni.
“La prima forma di tutela resta l’informazione. Consumatori consapevoli e informati sono meno esposti ai raggiri e contribuiscono a costruire un mercato più trasparente e responsabile. Per questo il ruolo delle associazioni dei consumatori resta fondamentale: ascoltare i cittadini, assisterli nei contenziosi e promuovere una cultura dei diritti. Ed è per questo che abbiamo riproposto con soddisfazione e grande apprezzamento i cicli di incontri anti truffe in collaborazione con numerose Amministrazioni comunali e i loro corpi di Polizia locale” ha aggiunto Zanon.
