Ampliamento del Parini, VdA Futura: «La CMC di Ravenna acquistata dall’Alpha General Contractor di Milano»
Il movimento politico punta il dito contro i ritardi nell'aggiudicare i lavori a causa delle difficoltà economiche riscontrate dalle ditte aggiudicatarie La Manelli di Monopoli, prima, e la Cmc di Ravenna, poi
Ampliamento del Parini, VdA Futura: «La CMC di Ravenna acquistata dall’Alpha General Contractor di Milano».
Manifesta sconcerto il movimento politico Valle d’Aosta Futura per «la storia infinita dell’ospedale di Aosta».
In una nota VdA riassume le vicissitudini: «la Manelli di Monopoli, aggiudicatrice provvisoria dell’appalto per l’Ospedale di Aosta, cede in affitto l’Azienda alla CMC di Ravenna che, a sua volta, si trova in difficoltà finanziarie e viene acquistata dall’Alpha General Contractor di Milano».
Si chiede il movimento «come si pensa di procedere? I sindacati di categoria cosa dicono? Tacciono anche loro? Valle d’Aosta Futura stigmatizza questo metodo di gestione della cosa pubblica che, nel caso dell’Ospedale, è iniziato molto male più di 30 anni fa e, oggi, continua peggio. Ricordiamo che l’assessore Carlo Marzi, non diversamente da coloro che lo hanno preceduto, aveva assicurato l’inizio dei lavori di ampliamento della nuova ala dell’ospedale entro la fine del 2024».
L’invito
«Valle d’Aosta Futura invita tutti i valdostani – si conclude la nota – a occuparsi in prima persona delle future vicissitudini che condizioneranno senza sosta la realizzazione dell’ ampliamento dell’ ospedale Parini. Invitiamo i sostenitori unionisti, di destra, di centro e/o di sinistra a vigilare con attenzione sugli elementi realizzativi ed economici della struttura e sulle gravi criticità che ne deriveranno. In gioco c’è l’efficienza del servizio sanitario pubblico. A cominciare dalla struttura ospedaliera. Oggi, e non fra altri 30 anni. Sono inaccettabili le continue e vergognose mistificazioni».
(re.aosta news.it)
