Aperitivo e Gen Z: la parola d’ordine è sperimentare, anche con la birra
Milano, 19 mar. (askanews) – “Per me una birra, grazie”. E’ un classico in Italia, soprattutto all’ora dell’aperitivo. Il 74% degli italiani, infatti, considera la birra la scelta più versatile per accompagnare la convivialità. Ma anche nei classici cresce la voglia di sperimentare: non è un caso se quasi nove italiani su dieci scelgano sapori inediti per rendere l’aperitivo più coinvolgente. Ed è proprio da questo incontro che è nata l’ultima novità di Birra Messina, Note di melograno, presentata insieme a un’indagine di AstraRicerche su aspettative e abitudini degli italiani nel momento dell’aperitivo.
“La birra è scelta dagli italiani perché rappresenta al meglio la risposta al bisogno di convivialità, condivisione informale, di quei momenti dello stare insieme. Ma siamo andati ad approfondire quali sono i bisogni nell’occasione dell’aperitivo e abbiamo visto come nell’aperitivo sia una scelta identitaria, soprattutto per i giovani – ha detto Michela Filippi, marketing director di Heineken Italia – È una scelta in cui esprimono che cosa rappresentano. E la parola d’ordine è sperimentazione. Un altro elemento, un’altra parola d’ordine è esperienza. Quindi sì gusto, ma anche l’esperienza a trecentosessanta gradi”.
Per quasi un giovane Gen Z su tre scegliere cosa bere, infatti, racconta qualcosa di sè. Non a caso, secondo l’indagine AstraRicerche, a guidare la scelta sono curiosità e voglia di novità, soprattutto tra Millennials e Generazione zeta. Ma nel concreto cosa cercano i più giovani? “Naturalmente partiamo dal gusto. Sono alla ricerca di ingredienti nuovi, la scoperta di nuovi gusti, nuovi abbinamenti, ma questo senza accettare compromessi sull’accessibilità – ha sottolineato Filippi – Per la generazione Z, però, la sperimentazione non è solo nel gusto, ma anche nell’esperienza visiva. E quindi è importante per questi consumatori andare a avere anche un impatto in termini di colori, aromi, fragranze, che gli permettano di sperimentare a trecentosessanta gradi”.
Del resto oltre il 60% degli italiani, durante un aperitivo, ha già provato birre diverse dal solito, aromatizzate o arricchite da ingredienti speciali, e quasi uno su quattro non l’ha ancora fatto ma vorrebbe. Proprio per rispondere a queste esigenze è nata Birra Messina Note di Melograno, una lager con grado alcolico del 5%, con l’aggiunta di succo di melograno, una novità che amplia la scelta all’ora dell’aperitivo: “Abbiamo associato un ingrediente inaspettato, come il succo di melograno, all’esperienza versatile, rinfrescante e accessibile della birra – ha spiegato Filippi – Abbiamo creato un’esperienza che sia veramente completa per l’aperitivo e quindi un colore rosso brillante che permette di aggiungere anche questa parte visiva, più fresca, che riesce a conquistare e a portare un po’ di meraviglia nell’aperitivo”.
