E’ morto il fondatore della Lega Umberto Bossi
Roma, 19 mar. (askanews) – È morto nella sua Varese, Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, l’inventore della Padania, l’uomo che ha attraversato e segnato 40 anni di politica italiana, anticipando linguaggi e modalità espressive. Aveva 84 anni.
Messaggi di cordoglio sono arrivati dai leader dei principali partiti.
“Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace”, ha scritto su X il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani.
Per il leader M5s Giuseppe Conte “è indubitabile che Umberto Bossi sia stato un protagonista della storia politica recente del nostro Paese. Esprimo il mio cordoglio, anche a nome del Movimento 5 Stelle, ai suoi cari e alla comunità politica della Lega, che perde il suo storico fondatore e una personalità di assoluto riferimento”.
“Umberto Bossi. L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”, ha scritto sui social Pier Luigi Bersani, che pubblica anche una foto di lui con Bossi.
“Addio a uno dei protagonisti più rilevanti, nel bene e nel male, della politica italiana degli ultimi trent’anni. Sia per chi lo ha amato, sia per chi lo ha avversato Bossi è stato un pezzo di storia repubblicana. L’ho conosciuto personalmente tardi, già malato ma ne ho apprezzato,
pur da avversario, la tempra e la passione umana e politica. Che riposi in pace”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, su X.
“Con la scomparsa di Umberto Bossi perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica”. Così su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa. “Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo – aggiunge – e per me è un cruccio. Non tocca a me ricordare l’incidenza che Bossi, fondatore della Lega, ha determinato nella politica italiana. Comunque lo si giudichi, è stato un gigante per la sua capacità di interpretare l’umore del nord e le scelte utili alla sua parte politica. Ho assistito di persona alle tante occasioni di intesa tra lui e Berlusconi che furono decisive, dal 2000 in poi, per convincerlo a fare della Lega un asse importante del centrodestra. Alla sua famiglia e a tutta la Lega rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della
Repubblica”.
