Genova, Pd: sui depositi chimici Bucci ha preso in giro Multedo
Genova, 19 mar. (askanews) – “Per anni Marco Bucci ha raccontato ai cittadini di Multedo una realtà che non esisteva. Annunci ripetuti, conferenze stampa, soluzioni mai realizzate: la verità è che non c’è mai stata una strategia seria, ma solo propaganda costruita sulla pelle di un quartiere. Multedo è stata usata come terreno di scontro politico e come vetrina mediatica, mentre i cittadini continuavano a convivere con i depositi chimici senza alcuna garanzia in più. Altro che risposte: abbiamo assistito a un continuo cambio di versione, a promesse sistematicamente disattese e a un’incertezza che si è trascinata per anni”. Lo afferma in una nota il consigliere del Pd nel Comune di Genova Claudio Chiarotti, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha confermando la sentenza del Tar Liguria che aveva bloccato il trasferimento dei depositi chimici a Ponte Somalia.
“Ma – aggiunge Chiarotti – c’è di più: Bucci ha alimentato una vera e propria competizione tra quartieri. Un’impostazione sbagliata e pericolosa, che ha messo territori uno contro l’altro invece di costruire una soluzione seria e condivisa. Il risultato è evidente: tempo perso, tensioni tra comunità e nessun avanzamento concreto. Questo è il bilancio reale della gestione del centrodestra su una delle questioni più delicate per il territorio”.
“Oggi – sottolinea il consigliere dem – si apre finalmente una fase diversa, che deve segnare una discontinuità netta. L’indirizzo indicato dalla sindaca Silvia Salis è chiaro: i depositi devono essere ricollocati in area demaniale e il più lontano possibile dalle abitazioni. È questa l’unica soluzione credibile, perché supera definitivamente la logica dello scaricabarile tra quartieri. Adesso però servono atti conseguenti. Il nuovo piano regolatore portuale dovrà tradurre questo principio in una scelta concreta, con tempi certi, trasparenza e un percorso verificabile. Come consigliere comunale di territorio continuerò a lavorare e a vigilare perché Multedo resti una priorità dell’azione amministrativa. I cittadini aspettano da troppo tempo: è il momento di passare definitivamente dagli annunci ai fatti”.
