Bcc Valdostana: continua il progetto di educazione finanziaria nelle scuole rossonere
Un momento del corso di educazione finanziaria a scuola
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 21/03/2026

Bcc Valdostana: continua il progetto di educazione finanziaria nelle scuole rossonere

L'ultimo appuntamento ha visto una due giorni di insegnamento per 93 ragazzi delle classi terze della scuola Eugenia Martinet di Aosta

Continua la collaborazione della Bcc Valdostana con le scuole valdostane per il progetto di educazione finanziaria.

Bcc Valdostana: educazione finanziaria a scuola

Il nuovo appuntamento con l’educazione finanziaria a scuola della Bcc Valdostana è andato in scena il 17 e 19 marzo all’Eugenia Martinet di Aosta, dove 93 studenti delle classi terze sono stati coinvolti in due giornate di formazione.

Durante gli incontri, i ragazzi hanno affrontato temi centrali per la comprensione del sistema economico e per la gestione quotidiana del denaro.

La moneta e l’Euro, il ruolo delle banche nell’economia, l’importanza del risparmio e i principi base della pianificazione finanziaria, dal budget alla gestione delle spese, sono state solo alcune delle tematiche affrontate in un percorso pensato per fornire agli studenti strumenti concreti per stimolare maggiore consapevolezza nelle scelte economiche.

Bcc Valdostana: collaborazione con le scuole elemento chiave

«La collaborazione con il mondo della scuola si conferma un elemento chiave per avvicinare i giovani a tematiche spesso percepite come complesse, ma fondamentali per la vita quotidiana, promuovendo una cultura del risparmio e della pianificazione che accompagni i ragazzi nel loro percorso di crescita – hanno spiegato i vertici della Bcc Valdostana -. L’iniziativa si inserisce nell’impegno del nostro istituto a favore del territorio e delle nuove generazioni, con l’obiettivo di diffondere competenze utili per affrontare con responsabilità e autonomia le sfide future. Investire nell’educazione finanziaria significa infatti contribuire a costruire una società più informata, inclusiva e resiliente».

(al.bi.)