Olivicoltura in Valle d’Aosta: un passo avanti per il frantoio della bassa Valle
Sabato 18 aprile l'Associazione Valdostana Olivicoltori presenterà lo studio di fattibilità economica finanziato dall'Unité Mont-Rose che percorre due ipotesi a Donnas e Hône
Olivicoltura in Valle d’Aosta: un passo avanti per il frantoio della bassa Valle.
Fa un significativo passo in avanti il progetto per dotare la Valle d’Aosta di un frantoio.
Il prossimo 18 aprile, l’architetto Sabrina Noro, presenterà lo studio di fattibilità economica finanziato dall’Unité Mont-Rose durante l’assemblea dell’Associazione valdostana Olivicoltori.
Silvia Nicco, presidente olivicoltori valdostani
Conferma la presidente dell’associazione Silvia Nicco: «il progetto è avviato, la valutazione dovrà essere fatta tra i due siti individuati, a Donnas e Hône, a seconda di ciò che lo studio ci dirà».
Sono 80 i soci dell’associazione e circa 5 mila sono le piante di ulivo in Valle d’Aosta.
Donnas vanta circa 500 piante, «ma l’ulivo può crescere in quasi tutta la Valle, fin sopra il Comune di Aosta – spiega Nicco, meno nelle valli laterali, dove le temperature sono più rigide. La pianta ha infatti bisogno di un clima mite. Buona parte degli ulivi è in bassa Valle, nella maggior parte dei casi è stato operato un buon recupero dei terreni incolti. Gli ulivi sono una coltivazione che non va in contrasto con i vigneti. Lo scorso anno abbiamo anche festeggiato il primo olio valdostano in commercio, l’Huile des glaciers del nostro socio Rudy Perronet dell’azienda agricola Les cents oliviers».
L’acquisto collettivo di piante
Ogni anno, l’associazione fa un acquisto collettivo di piante; «ne abbiamo appena consegnate 400, tutte saranno impiantate su terreni incolti, è molto importante per l’equilibrio e la salute del territorio».
Recentemente, l’associazione ha organizzato una serata informativa con la collaborazione delle Caves coopératives de Donnas su vite e ulivo.
« È stata un’occasione molto partecipata, dove si è parlato di coltivazione, di trattamenti e anche di compresenza -. Siamo anche al lavoro per organizzare, con la sezione valdostana dell’Associazione italiana Sommelier, un corso per assaggiatori di olio; dovremo aspettare che l’olio sia appena franto, quindi novembre o dicembre, e siamo molto felici di questa opportunità».
Iscrizioni al corso di potatura e gestione dell’oliveto
Fino a lunedì 23 marzo sono aperte le iscrizioni al laboratorio formativo di potatura e gestione dell’oliveto promosso dall’Avo e che si terrà domenica 12 aprile a Donnas, con una lezione teoria in aula dalle 8 alle 12 e con l’esercitazione pratica di potatura pomeridiana con il maestro potatore e formatore Luca Giovanetto.
Per informazioni e adesioni è possibile contattare Silvia Nicco, 339-4068854.
(c.t.)
