Luiss, Abete: allo sviluppo servono capitali ma anche gestori “pazienti”
Roma, 23 mar. (askanews) – Per sostenere lo sviluppo industriale occorrono “capitali pazienti” ma anche un “gestore” di capitale che sia a sua volta “paziente”. Lo ha sottolineato il presidente della Luiss Business School, Luigi Abete, intervenuto questa mattina a Roma all’evento della Fondazione Enpaia “La responsabilità sociale di programmare il futuro”.
Ripercorrendo alcuni episodi chiave della storia economica del Paese e analizzando le criticità del sistema finanziario attuale, nel suo intervento, Abete ha spiegato come il risparmio, disponibile per libera scelta delle persone, deve essere quindi indirizzato verso investimenti in attività funzionali capaci di produrre nuove occupazioni e sviluppo.

