Società di Servizi VdA: stato di agitazione del personale, si va verso lo sciopero
Economia & Lavoro
di Luca Mercanti  
il 23/03/2026

Società di Servizi VdA: stato di agitazione del personale, si va verso lo sciopero

Cgil, Cisl, Uil e Savt chiedono l'attivazione della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie

Le Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil e il Savt proclamano lo stato di agitazione del personale operante per la Società di Servizi, presso tutti i servizi sociosanitari assistenziali (Assistenti sociali, Educatrici/educatori Prof., O.S.S.) e del sostegno ai disabilinelle scuole (Operatrici/operatori di sostegno).

Le Organizzazioni sindacali preannunciano l’intenzione di indire lo sciopero e chiedono quindi la formale attivazione della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie.

Le assemblee

Il 9 e 12 marzo si sono svolte le assemblee del personale, che, come sottolinano le Organizzazioni sindacali, “ha partecipato e si è espresso a larghissima maggioranza”. Si è discusso prevalentemente sulle “disapplicazioni contrattuali”, ovvero:

• la totale assenza di un meccanismo di riconoscimento della carriera e dell’anzianità per tutti (art 82CCNL Agidae);

• dell’obbligo di usufruizione delle ferie esclusivamente nei periodi di chiusura degli istituti scolasticied il mancato riconoscimento del tempo lavoro e del rimborso kilometrico tra un istituto e l’altro (perle/gli operatrici/operatori di sostegni;

• dello scorretto inquadramento delle Assistenti sociali (art 40 del CCNL Agidae).

Le richieste

Le Organizzazioni sindacali sottolineano che “l’esigenza di definire i rimborsi chilometrici (ed il tempo di lavoro nel passaggio tra sedi) e le inadempienze delle previsioni dell’art. 82 (premio di merito e progressione orizzontale di carriera), come previsto dal CCNL AGIDAE, sono state notificate con nota unitaria del 17 dicembre 2024. A partire dal CCNL Agidae 2020-2022, le Assistenti sociali sono state inquadrate nella superiore posizione economica D2 e della stessadisposizione, la Società è stata ampiamente posta al corrente. Su tali rivendicazioni non vi è stato alcun riscontro formalmente accettabile. L’istanza delle ferie è stata collettivamente rivendicata in assemblea ed espressamente richiesta come tematica integrativa delle summenzionate questioni. Di tale richiesta le Scriventi hanno ricevuto mandato pressoché all’unanimità”.

(re.aostanews.it)