Ponte Stretto, Ciucci: lavori al via nell’ultimo trimestre 2026
Roma, 24 mar. (askanews) – “Considerate le procedure previste dal decreto legge 32 molto dettagliate, molto precise, molto impegnative, molto trasparenti, considerando sia le attività svolte che quelle in corso di svolgimento, noi riteniamo che l’intero iter procedurale approvativo possa essere completato entro l’estate di quest’anno e che quindi la fase di realizzazione dell’opera possa partire nell’ultimo trimestre del 2026”. Lo ha detto l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, nel corso di un’audizione alla Commissione Ambiente del Senato sul decreto commissari.
“C’è un perfetto rispetto da parte del nostro progetto delle disposizioni dell’articolo 72 della direttiva europea in materia di contratti e di corrispettivo” ha aggiunto Ciucci sottolineando che “la direttiva europea prevede che l’indicizzazione dei prezzi siano escluse dal calcolo del 50%” che farebbe scattare l’obbligo di una nuova gara.
“L’aggiornamento del corrispettivo spesso ricordato che passa da 3,9 miliardi nel 2006 a 6,7 nel 2011 e a 10,5 miliardi oggi è il risultato pressoché esclusivo dell’aumento dei prezzi sulla base di una formula di indicizzazione prevista contrattualmente e tenuto conto dell’eccezionale aumento dei prezzi registrato nel periodo doloroso del COVID” ha spiegato “quindi non è attribuibile a varianti di lavori che invece sarebbero perfettamente nell’ambito del limite del 50%”.
“A differenza di quanto è stato detto anche in questa sedele eventuali varianti non si cumurebbero ma dovrebbero essere considerate singolarmente e quindi anche a voler considerare le varianti introtte nel progetto” ha proseguito Ciucci “saremmo ampiamente al di sotto del 50%”.
