Veneto, Pd Treviso: chiarezza e condivisione sulle Grave di Ciano
Milano, 24 mar. (askanews) – “Da sempre con Amministratori di Centrosinistra e in Consiglio regionale del Veneto, ma anche insieme a comitati e tanti cittadini chiediamo chiarezza e un percorso condiviso sul progetto di messa in sicurezza del Piave, in particolare nell’area delle Grave di Ciano. Per questo, già nel 2024 con il DDL Ambiente, era stato presentato l’emendamento dei Senatori PD Martella e Fina, purtroppo bocciato dal Centrodestra, perché proprio l’Autorità di Bacino Alpi Orientali potesse esplicitamente decidere nuove progettualità di interventi di messa in sicurezza su tutta l’asta del fiume. Mettere al sicuro il Piave e ascoltare i territori, tutelando la loro bellezza, è il nostro obiettivo. La posizione del Partito Democratico è netta: proponiamo interventi lungo tutto il corso del fiume e la sua rinaturalizzazione, bloccando le troppe escavazioni di ghiaia, nonché il consumo di suolo nelle aree contigue agli argini”. Lo dichiarano congiuntamente Paolo Galeano, Consigliere regionale, Matteo Favero, Responsabile Ambiente regionale Pd Veneto, Anna Spinnato, Segretaria Pd Valdobbiadene – Segusino – Vidor, Franco Morello, Segretario Pd Crocetta del Montello, Natalina De Rosso, Segretaria Pd Farra di Soligo – Moriago e Sernaglia della Battaglia, Paolo Campeotto, Segretario Pd Cornuda, Davide Quaggiotto, Segretario PD Montebelluna, Luciana Fastro, Segretaria PD Pederobba, Elisamaria Bressan – già candidata PD alle elezioni regionali 2025.
